“Custodi”(CNR Edizioni): il National Biodiversity Future Center racconta in un libro l’innovazione nelle aree protette italiane

978888080107 8114 copertina

Il volume, disponibile gratuitamente, racconta come sono stati distribuiti i 12 milioni di euro dei bandi a cascata destinati alla realizzazione di progetti innovativi volti alla salvaguardia di 75 aree protette in tutta Italia

Titolo: CUSTODI. Viaggio tra natura e innovazione tra le aree protette italiane

A cura di: Claudia Gorga, Costanza Majone, Norma Rosso, Giorgio Scarnecchia

Consiglio Nazionale delle Ricerche
National Biodiversity Future Center 
Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna

Editore: Cnr Edizioni, 2025 

Formato: 17×24,  pagg. 350
ISBN (ed. stampa) 978 88 8080 810 7
ISBN (ed. digitale) 978 88 8080 811 4 – scarica PDF (19,6MB) 

Il National Biodiversity Future Center (NBFC) – primo centro di ricerca nazionale sulla biodiversità finanziato dal PNRR-Next Generation Eu – guidato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), ha destinato tramite bandi a cascata oltre 12 milioni di euro a progetti innovativi per la biodiversità in tutta Italia. Questi fondi hanno finanziato attività di monitoraggio, conservazione, ripristino e valorizzazione della biodiversità in 75 aree protette – 11 Aree Marine Protette, 1 Monumento Naturale, 29 Parchi Regionali, 16 Parchi Nazionali, 7 Riserve Naturali Regionali, 1 Riserva Naturale Statale – e sono stati investiti anche a sostegno di 10 progetti nelle aree della Rete Natura 2000, la rete ecologica diffusa su tutto il territorio dell’Unione Europea per garantire il mantenimento a lungo termine degli habitat naturali e delle specie di flora e fauna minacciati.  

I risultati di questo impegno straordinario sono stati raccolti in Custodi. Viaggio tra natura e innovazione nelle aree protette italiane (CNR Edizioni), disponibile gratuitamente sul sito di NBFC (www.nbfc.it/volume-custodi) e di CNR (www.cnr.it/it/new_editoriali). Racconta tutti i progetti da Sud a Nord, che hanno trasformato le aree protette in laboratori di innovazione e sostenibilità. Il volume, è corredato dagli interventi di Andrea Lenzi, presidente CNR, di Luigi Fiorentino, presidente NBFC e di Riccardo Coratella, direttore generale NBFC e da diversi contributi di esperti del Centro.

Curato da Claudia Gorga, Costanza Majone, Norma Rosso e Giorgio Scarnecchia, il libro è scritto con un linguaggio accessibile, arricchito da foto, infografiche e illustrazioni di Arianna Cesari per offrire una rappresentazione visiva della straordinaria varietà di biodiversità oggetto di studio. Infine, un glossario guida il lettore nel variegato panorama della biodiversità. Il compendio è stato pensato come strumento per la ricerca scientifica che mostra i possibili utilizzi di tecnologie innovative, al tempo stesso come manuale per appassionati di natura e innovazione, poiché solo con il coinvolgimento e contributo dei cittadini – come dimostrano i progetti di citizen science qui raccontati – si possono davvero salvaguardare gli ecosistemi.

Nell’ultima puntata della serie “La biodiversità al centro“, il biologo Giorgio Scarnecchia ci ha raccontato il lavoro fatto con i bandi gestiti dallo spoke 8 e rivolti agli enti gestori di aree protette, visitando i luoghi dove si sperimentano nuove strategie per conservare e valorizzare la biodiversità.

I progetti finanziati dal PNRR hanno un lascito: ormai si è avviato un processo di capacity building per rendere i gestori delle aree protette più autonomi. Cosa garantisce la sostenibilità nel tempo? Nel libro si evidenziano tre approcci: la continuità autonoma, come nel caso di GreenScape che integra le nuove pratiche nella gestione ordinaria delle aree protette; la replicazione della strategia come BramitAPP che crea modelli trasferibili ad altri territori; la valorizzazione economica del capitale naturale, un esempio è rappresentato dal progetto SilaBioMetric che utilizza strumenti come i crediti di biodiversità e di carbonio.

Custodi. Viaggio tra natura e innovazione nelle aree protette italiane non è solo una testimonianza dei progetti finanziati dal National Biodiversity Future Center, ma rappresenta un documento prezioso per la sostenibilità futura, un vademecum per coadiuvare i prossimi passi delle future generazioni di ricercatori e ricercatrici.

Fonte: ufficio stampa Delos