Senza Emma, Darwin sarebbe stato Darwin? Chiara Ceci al Gomitolo Atomico

Chiara Ceci Massimo Polidoro

Al Gomitolo Atomico, Massimo Polidoro dialoga con Chiara Ceci su Emma Wedgwood Darwin, la vita a Down House e il contesto familiare in cui Charles Darwin lavorò alla teoria dell’evoluzione

Charles Darwin è una delle figure più studiate della storia della scienza. Molto meno nota è Emma Wedgwood Darwin, sua moglie, spesso ricordata quasi soltanto per la sua religiosità. La nuova puntata del Gomitolo Atomico, il video-podcast di Massimo Polidoro, affronta questa immagine riduttiva e ricostruisce una figura più complessa, legata alla vita quotidiana di Down House, la casa-laboratorio dello scienziato.

Ospite della puntata è Chiara Ceci, naturalista, comunicatrice della scienza, membro del direttivo del Charles Darwin Trust e Fellow della Linnean Society. Ceci ha dedicato a Emma Darwin il libro Emma Wedgwood Darwin. Ritratto di una vita, evoluzione di un’epoca.

Emma non era una scienziata nascosta dietro il nome del marito, ma una figura fondamentale nella vita familiare e intellettuale di Darwin. Dal una parte lo scienziato, spesso malato, aveva bisogno di tranquillità per continuare la sua opera, e fu Emma ad assorbire la gestione di una casa con dieci figli, domestici, frequenti visitatori. Dall’altra, era una donna di grande cultura ed è proprio a lei che Darwin mostrava i primi abbozzi delle sue idee e da lei riceveva osservazioni sui passaggi che potevano risultare troppo netti o poco chiari. Nel 1844 le affidò anche la custodia di un manoscritto, una prima stesura delle sue idee sull’evoluzione, da far pubblicare nel caso fosse morto inaspettatamente. Era sì religiosa, ma non era la “bigotta” che molti credono. Di fede unitariana e cresciuta in una famiglia liberale, dava valore alla razionalità e riconosceva il rigore con cui il marito portava avanti i suoi studi. Per questo, nel racconto di Ceci, Emma fu la sua “roccia”.

Accanto al ritratto di Emma, Ceci racconta anche alcuni episodi della storia darwiniana: la copia italiana dell’Origine delle specie conservata nello studio di Darwin, gli esperimenti botanici nelle serre di Down House, il Sandwalk e il rapporto con Wallace.

La conversazione con Ceci si chiude con una domanda rimasta aperta: in quale momento Darwin capì davvero di avere trovato l’idea che avrebbe dato forma alla sua teoria?