“Evoluzione: Ancora alla scoperta!” Continuano le avventure di Violetta alla scoperta delle scienze naturali

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Evoluzione: Ancora alla scoperta!” è il terzo volume di Maria Luana Belli e Cristiana Luzi che insegna ai bambini alle bambine a scoprire le scienze naturali esplorando le regioni italiane

Titolo: Evoluzione: Ancora alla scoperta! Quaderno di caccia. N. 3 – Abruzzo e Molise
Autrici: Maria Luana Belli (disegni), Cristiana Luzi (testi)
Editore: EBS Print
Anno edizione: 2025
Pagine: 303

Dopo Lazio e Umbria ora tocca ad Abruzzo e Molise.
Nella terza puntata della serie divulgativa per ragazzi e ragazze di Cristiana Luzi e Maria Luana belli continua l’entusiasmante scoperta dell’evoluzione.

L’alter-ego delle nostre autrici è sempre Violetta: l’intraprendente esploratrice ormai ha 12 anni, sempre curiosa, mai esausta:

Ho scoperto che piante, animali, ominidi e perfino le stelle, il sole e i loro movimenti sono tutti interconnessi! Il movimento delle stelle influenza il clima, il clima influenza le specie e la loro evoluzione, le specie vegetali e animali (noi compresi) a loro volta si influenzano a vicenda, in modi che ancora non sono del tutto chiari agli studiosi…
Insomma, se sposti o muovi o togli una cosa là, puoi stare sicuro che succede o succederà una cosa qua. Quindi, fate attenzione quando schiacciate una zanzara o una mosca: non sappiamo come potrebbe reagire l’universo!” Ogni qualvolta incontriamo una animale, un reperto fossile teniamo sempre presente questo principio
“.

La accompagnano sua cugina Rita, dottoranda in paleoantropologia, e altri otto amici, vecchi e nuovi. Partendo da un campeggio nella bellissima cornice del Parco Nazionale Lazio Abruzzo e Molise, il gruppo passerà una settimana all’insegna di escursioni, scoperte e incontri straordinari.

Tra le escursioni (valli, declivi, monti, riserve naturali) e visite ai Musei (inclusi quelli piccoli) che punteggiano il viaggio, ci soffermiamo con i protagonisti a riflettere sugli aspetti fondamentali della vita sia animale che vegetale. Molto interessanti tutte le schede descrittive, in particolare quelle del lupo e dell’orso, che comprendono una breve descrizione della loro storia evolutiva.

Non mancherà una passeggiata in grotta e la visita al Museo di Isernia La Pineta, dove si trovano le tracce per il momento più antiche in Italia di H. heidelbergensis: stupefacente la ricostruzione del bambino a partire da un singolo dente di ben 600.000 anni fa (grazie alla paleo artista francese Elisabeth Daynés).

Anche in questo volume spicca, naturalmente, la descrizione accurata degli aspetti fondamentali dell’evoluzione umana (156-169). Un aspetto che mi ha sempre meravigliato riguarda come siamo riusciti a sopravvivere in ambienti così ostili per numerosi millenni: nel libro scopriamo che la nostra specie abbia attraversato un momento delicatissimo di equilibrio instabile tra sopravvivenza ed estinzione:


Tra 930.000 e 813.000 anni fa la popolazione dei nostri antenati si ridusse di circa il 98,7% arrivando a contare solo circa 1300 individui fertili: un numero paragonabile a quello delle specie a rischio di estinzione attuali, come nel caso dell’orso panda. Gli scienziati definiscono questa drastica riduzione collo di bottiglia genetico. … In un’intervista il prof. Manzi ha spiegato che, durante questa drastica riduzione, i normali equilibri ecologici e genetici sono stati sconvolti, aumentando la probabilità che si venissero a fissare varianti genetiche inattese e contribuendo così all’emergere di una nuova specie…

Come nelle puntate precedenti “Evoluzione: ancora alla scoperta!” non parla solo di evoluzione, ma riflette anche sui problemi ambientali e conservazionistici attuali. Per esempio, quando i protagonisti arrivano all’ex-discarica di Pescasseroli, all’interno del Parco Nazionale, si riflette su problema dello smaltimento dei rifiuti e si nomina addirittura il landfill mining, la trasformazione delle discariche in miniere per la ricerca e lo sfruttamento di materie prime sempre più rare.

La stessa discarica, inoltre, una volta sosteneva la popolazione di lupi, che si nutrivano degli scarti. Il rovescio della medaglia è che questo ha alimentato anche il randagismo canino, favorendo l’ibridazione tra cane e lupo, che costituisce un problema per la conservazione (pag. 172).

Dettagliati, precisi, realistici i disegni che intercalano il testo. Grazie ancora alla illustratrice Maria Luana Belli.

Non dimenticate di sfogliare la sempre negletta bibliografia che stimola la curiosità e la ricerca di nuove informazioni e nuovi itinerari di studi.

Credo che i nostri protagonisti non si fermeranno alle regioni già visitate e che ci racconteranno altre avventure in regioni ancora non visitate. Rimaniamo in attesa del loro resoconto.

Indice del libro:

IL NOSTRO PERCORSO DI SCOPERTA
Itinerari nel Parco Nazionale ABRUZZO LAZIO MOLISE (PNALM): alla scoperta di flora e fauna.
Evoluzione dei Mammiferi e in particolare dei Primati, noi umani, di orsi, lupi, cervi, camosci, e del nostro fidato amico cane.
Storia evolutiva del territorio.
Il sito preistorico di Scontrone risalente a 9,3 milioni di anni fa.
La preistoria e la protostoria in Abruzzo.
Gli antichi abitanti del PNALM: i Safini.
Grotta del cervo – riserva naturale Grotte di Pietrasecca
Il sito di Isernia “La Pineta” e le tracce dei più antichi abitanti d’Italia
(Homo heidelbergensis).

LE AUTRICI

Maria Luana Belli e Cristiana Luzi sono insegnanti e si sono conosciute una decina di anni fa in un liceo di Roma: subito hanno condiviso l’amore per le scienze naturali e il desiderio di trasmettere questa passione.

Maria Luana Belli (Laurea in Scienze Biologiche, 1981 presso Università Sapienza, Roma e Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione, 1988), già docente di Scienze Naturali negli Istituti di istruzione secondaria, ha collaborato per diversi anni con il Museo di Antropologia “Giuseppe Sergi” (Università Sapienza di Roma) in progetti di conservazione e valorizzazione del patrimonio museale. Ha frequentato 3 edizioni della Scuola di Paleoantropologia organizzata dall’Università di Perugia, partecipando allo scavo in Tanzania, nella gola di Olduvai (2014) ed è referente didattica in corsi di Formazione organizzati dalla Fondazione Lincei Scuola. Socio IsIPU, ha partecipato ad attività di scavo e sistemazione delle collezioni paleontologiche. È autrice, insieme a S. Nardini, di Amico della natura (1984, Nuova Coletti), un libro dedicato ai ragazzi scout, in particolare ai lupetti; nel 2021 ha pubblicato come co-autrice Evoluzione umana: alla scoperta! Quaderno di caccia n. 1, Lazio (Etabeta edizioni).

Cristiana Luzi ha due lauree (in Lettere, 1995, Università Sapienza, Roma; in Scienze archivistiche e biblioteconomiche, 2015, Università Sapienza, Roma), è di ruolo dal 2005 e insegna Lettere italiane e latino nel liceo scientifico. Curiosa, appassionata lettrice, ama viaggiare, ha partecipato a numerosi progetti europei, ha organizzato ed organizza eventi di divulgazione culturale sia dal vivo che on-line. Nonostante la laurea in Lettere, ha sempre amato le scienze e ha partecipato a due edizioni della
Scuola di Paleoantropologia organizzata dall’Università di Perugia. Nel 2018 ha pubblicato Avventure di Zampino, gatto metropolitano (Rapsodia Edizioni), romanzo per ragazzi; nel 2021 ha pubblicato come co-autrice Evoluzione umana: alla scoperta! Quaderno di caccia n. 1, Lazio ( Etabeta edizioni).