Insoliti impollinatori per una strana pianta-fungo

Un recente studio mostra come gli opossum contribuiscano ampiamente all’impollinazione di particolari piante dall’aspetto fungiforme


Lo Scybalium fungiforme è una specie di pianta dall’aspetto fungiforme della famiglia delle Balanophoraceae. E’ distribuita lungo la costa atlantica del Brasile ed è un parassita che si nutre delle radici di altre piante. È anche visibile solo quando germoglia ed emerge dal terreno per riprodursi: i piccoli fiori pallidi e raggruppati in grappoli, sono circondati e ospitati da una superficie dura di brattee rossastre dall’aspetto putrescente e simili a funghi (da cui deriva il nome della specie). A causa della loro forma squamosa, le brattee devono essere aperte o sbucciate per esporre i fiori e il nettare agli insetti impollinatori. Mentre la maggior parte delle specie di Balanophoraceae, come molte altre piante, sono impollinate principalmente da api e vespe (Pikaia ne ha parlato qui e qui), questa particolare specie pare essere impollinata, secondo un recente studio, per lo più dagli opossum (Didelphis aurita).

Questa ricerca, pubblicata sulla rivista Ecology, prende spunto da una osservazione fatta all’inizio degli anni Novanta dalla professoressa Patrícia Morellato (Università Statale di San Paolo) in cui ipotizza come gli opossum, con i loro pollici opponibili, sarebbero stati degli impollinatori chiave per la Scybalium fungiforme proprio a causa delle resistenti brattee che ricoprono i fiori. Morellato e colleghi, mentre stavano eseguendo dei rilievi sulla pianta, avvistarono un opossum con del nettare sul naso. Tuttavia quelle osservazioni sono rimaste inedite perché i ricercatori non hanno registrato o ottenuto prove dirette dell’impollinazione effettuata dagli opossum.

L’ipotesi che fossero proprio gli opossum i principali impollinatori di questa pianta è stata confermata dal Dott. Felipe Amorim dell’Università Statale di San Paolo che ha inizialmente ipotizzato che, date le caratteristiche del fiore come il colore, la morfologia, il profumo e le dimensioni, l’impollinazione fosse mediata da mammiferi terrestri (anche i pipistrelli possono essere impollinatori, Pikaia ne ha parlato qui). Nel maggio 2019, i ricercatori si sono recati alla Serra do Japi Biological Reserve, in Brasile, e hanno installato delle telecamere a visione notturna per registrare l’attività dei visitatori dei fiori. Le telecamere hanno ripreso gli opossum che rimuovono le brattee dai funghi dello Scybalium e spingono il muso nei fiori per mangiare il nettare (qui un video). È stata la prima prova diretta dell’impollinazione della pianta da parte degli opossum.

I ricercatori hanno inoltre registrato che la pianta ha altri visitatori che fungono da impollinatori secondari una volta rimosse le brattee coriacee: principalmente api e vespe, ma, sorprendente per il team, anche i colibrì approfittano del fiore esposto e contribuiscono come impollinatori secondari.


Fonti:
Felipe W. Amorim et al. Good heavens what animal can pollinate it? A fungus-like holoparasitic plant potentially pollinated by opossums. Ecology, published online February 11, 2020; doi: 10.1002/ecy.3001

Immagine: Christian Roger Dockhorn / Public domain, via Wikimedia Commons