La lumaca vampiro del Mediterraneo tra i finalisti del “Mollusco dell’Anno 2026”

foto di Michele Solca

Fino al 26 aprile si può votare online per scegliere il vincitore del concorso internazionale promosso da Senckenberg Research Institute and Natural History Museum e Unitas Malacologica. Tra i cinque finalisti c’è anche Cumia intertexta, piccolo gasteropode mediterraneo candidato da un team italiano

Tra i cinque finalisti del concorso internazionale Mollusc of the Year 2026 c’è anche una specie del Mediterraneo: Cumia intertexta, soprannominata “lumaca vampiro” per la sua insolita strategia alimentare. La competizione è promossa dal Senckenberg Research Institute and Natural History Museum di Francoforte insieme a Unitas Malacologica, la società scientifica internazionale dedicata allo studio dei molluschi. Sarà il pubblico a scegliere il vincitore, votando fino al 26 aprile 2026. In palio c’è il sequenziamento completo del genoma della specie che otterrà più preferenze.

La candidatura italiana è presentata da un gruppo di ricercatori che coinvolge Sapienza Università di Roma, Stazione Zoologica Anton Dohrn e Università del Salento. Cumia intertexta è una piccola chiocciola marina lunga circa 2 centimetri, attiva di notte nelle acque costiere del Mediterraneo meridionale. Dopo il tramonto individua pesci a riposo sul fondale, si avvicina e perfora la pelle con la radula posta all’estremità di una proboscide molto allungata, nutrendosi del loro sangue.

La specie secerne sostanze che aiutano il pasto mantenendo il sangue fluido e il pesce relativamente immobile. Proprio per questo il suo genoma potrebbe offrire, nelle parole degli organizzatori, il primo “blueprint” genetico dell’ematofagia nei molluschi, utile a capire come si sia evoluto questo stile di vita e quanto strategie simili possano emergere in gruppi animali molto diversi tra loro.

Oltre a Cumia intertexta, i finalisti dell’edizione 2026 sono Triplofusus giganteus, Lithoredo abatanica, Filicaulis seychellensis ed Ephippodonta lunata. Le schede delle cinque specie e la votazione sono disponibili online sul sito del concorso.

Chi vuole sostenere la candidatura di Cumia intertexta può votare entro il 26 aprile tramite il link diffuso dagli organizzatori: vota qui.

In apertura: foto di Michele Solca, via comunicato stampa