Archivio categoria: Biologia molecolare

Mutualismo nel genoma

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Le formiche tagliafoglie sono universalmente note per la loro insolita peculiarità di praticare un’attività molto simile all’agricoltura. All’interno dei loro nidi scavati nel terreno, infatti, questi insetti eusociali sono soliti coltivare svariati gruppi di funghi, che costituiscono la loro principale fonte di sostentamento. Dal canto loro, i funghi, beneficiano di questo comportamento delle formiche in quanto riescono a proliferare e […]

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Evoluzione per inquinamento innaturale

5793

Quando l’ambiente si modifica in maniera consistente le popolazioni animali si trovano di fronte ad un inconsapevole bivio: estinguersi o adattarsi alle nuove condizioni. A tal proposito, interessante è il caso del merluzzo Microgadus tomcod, una specie che vive nelle acque del fiume Hudson, documentato sull’ultimo numero della rivista Science. Sembra infatti che alcune popolazioni di questo pesce siano riuscite […]

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Gli inventori della diversità biochimica

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I procarioti hanno repertori genici molto variabili: da poche centinaia di geni ad oltre diecimila. Simili variazioni delle dimensioni del genoma sono tipicamente associate all’espansione o contrazione di famiglie proteiche. Queste ultime sono gruppi di proteine evolutivamente correlate, che spesso discendono da una sequenza proteica che è loro comune antenato. Hanno generalmente strutture e funzioni correlate all’interno della cellula. Ne […]

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Lo sciacallo che sembrava un lupo in realtà è un lupo!

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Lo sciacallo egiziano (Canis aureus lupaster) è da sempre stato considerato una sottospecie dello sciacallo dorato, adattata ai climi desertici dell’Africa del Nord. Nonostante questo, alcuni suoi tratti anatomici sembrano accomunarlo maggiormente con il lupo indiano (Canis lupus pallipes), come aveva già notato Thomas Huxley prima del 1880. Ebbene, un recente studio pubblicato sulla rivista PLoS One confermerebbe questa intuizione […]

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Un miliardo di anni, eppure sembra solo ieri

5768

Molecular Biology and Evolution pubblica un articolo a più autori, tra cui Luca Jovine, scienziato italiano presso il Karolinska Institutet. Viene qui presentata un’importante scoperta, ben riassunta dall’abstract: “Il riconoscimento specie-specifico tra uovo e spermio, un evento cruciale che segna l’inizio della fertilizzazione negli organismi multicellulari, rispecchia il legame tra cellule aploidi di mating type diversi in eucarioti unicellulari come […]

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Nuove scoperte sul genoma dell’orango

5766

L’evoluzione è, detto nella maniera più semplice possibile, ciò che accade ai viventi, una conseguenza del loro riprodursi combinato allo scorrere del tempo; per questo non si può dire che un animale sia oggi più o meno evoluto di un altro, poichè tutte le specie esistenti nello stesso momento sulla terra hanno alle spalle lo stesso tempo evolutivo: 3,5 miliardi […]

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La diversità genetica del ghepardo

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Forse non tutti sanno che il ghepardo (Acinonyx jubatus) non vive esclusivamente in Africa, ma è presente anche una piccola popolazione asiatica, più precisamente iraniana. Nonostante l’ampia distribuzione della specie, si riteneva che questo elegante felino avesse un’elevata omogeneità genetica all’interno del suo immenso areale, dovuta ad un evento di ‘collo di bottiglia’ (un’improvviso calo della popolazione che poi si […]

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C’è chi mette una camicia di forza al dolore

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Il processo tramite il quale gli stimoli dolorosi vengono rilevati è detto nocicezione. Ha uno scopo ben preciso dal punto di vista biologico: allerta gli organismi di pericoli provenienti dall’ambiente, inducendo sensazioni di sofferenza, riflessi di fuga e complesse risposte comportamentali ed emozionali che proteggono l’organismo da un ulteriore danno. La necessità del dolore è provata da alcune patologie, come […]

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In Africa un elefante. Anzi due

5710

La notizia in sé è nota da anni, tanto che le guide alla fauna africana più aggiornate elencano due specie di elefanti. Ma la ricerca svela anche alcuni particolari molto peculiari delle due specie. Comparando il Dna dei due elefanti africani (Loxodonta africana e L. cyclotis, l’elefante di savana e quello di foresta), quelli dell’elefante indiano e di due specie […]

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Quando l’ossigeno importa

5703

La prima ricerca viene dal Mit: si parte dal presupposto che non possono esistere fossili che risalgono a oltre 540-560 milioni di anni fa (il momento della cosiddetta Esplosione cambriana, un momento fondamentale nella storia della vita sulla Terra, quando la biodiversità aumentò rapidamente. Anche se non abbastanza rapidamente da far pensare a un atto di creazione, aggiungo). L’unico modo […]

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Una nuova taratura per gli orologi molecolari

5702

Il momento esatto della divergenza tra linee evolutive, ovvero l’epoca in cui due specie viventi hanno condiviso il loro ultimo antenato comune, è non solo estremamente interessante (“quanto tempo fa ci siamo separati da…?” è una delle tipologie di domanda che si sentono più di frequente) ma anche particolarmente difficile da calcolare poiché si tratta di mettere assieme il record […]

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Quando il panda divenne vegetariano

panda

Sebbene appartenga all’ordine Carnivora, il panda gigante (Ailuropoda melanoleuca) non può certamente essere considerato un mangiatore di carne dato che la sua dieta si base quasi esclusivamente (al 99%) sulle foglie di bambù. Molte sono state le ipotesi che hanno cercato di spiegare il passaggio totale dalla carnivoria all’erbivoria nella linea evolutiva che ha portato all’odierno panda, senza mai fornire […]

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