Pinpoint: uno strumento di Google utile anche negli studi sull’evoluzionismo

Pinpoint evoluzionismo

Pinpoint. Uno strumento versatile offerto da Google a studiosi, ricercatori, giornalisti per migliorare l’efficenza del proprio lavoro redazionale e/o editoriale che funziona anche con la storia dell’evoluzionismo

Pinpoint è uno strumento di ricerca di Google che fa parte di una collezione di oggetti digitali suggeriti ai giornalisti e a tutti coloro che devono scrivere una relazione, un saggio, un articolo, un libro. Sono strumenti che migliorano il lavoro di redazione.

Pinpoint è in grado di analizzare un grande numero di documenti (PDF, testi, immagini, file audio, appunti, email, contenuti di siti web, Blog) usufruendo della potenza di Google Search, dell’IA e del Machine Learning. Può contenere fino a 200.000 documenti.
L’ho usato come serbatoio di documenti cui attingere per redigere, aggiornare o correggerete le mie bibliografie sulla storia dell’evoluzione. Durante gli anni ho raccolto in una cartella sul desktop, testi, appunti, cataloghi, email, bollettini, articoli in tutti i formati (pdf, txt, xls, doc, powerpoint, ecc…). Frasi, brani, testi, estratti provenienti dal copia/incolla. Insomma, è diventato un contenitore di centinaia e centinaia di documenti eterogenei. I tempi di upload sono molto veloci. Al massimo alcuni minuti per file molto grandi.

Man mano che Pinpoint cresceva lo interrogavo con i classici operatori booleani “OR” oppure “AND” (NOT per ora non funziona). È in grado di fare ricerche avanzate emulando Google Search. Cerca parole troncate, parziali e intere. La corrispondenza esatta si ottiene mettendo la parola o la frase tra virgolette. Senza virgolette trova anche sinonimi, parole derivate, anche in altre lingue se ci sono documenti in inglese, francese, ecc.. Trascrive in testo i file audio della durata massima di due ore rendendoli disponibili per la ricerca. Il punto di selezione nel testo corrisponde sempre alla traccia audio riportata nell’esito della ricerca.

Come corollario alle modalità di ricerca Pinpoint filtra i file in base alle persone, alle organizzazioni e al luogo di appartenenza. Per ora queste funzioni accessorie non le ho trovate utili e non sono sostituibili con altri termini aggregatori (per ora). Un altro strumento di Pinpoint che non ho utilizzato riguarda la funzione di estrazione dei dati strutturati. Pinpoint può trasformare i miei documenti con struttura simile a un foglio di lavoro, una tabella per esempio.
Si possono realizzare diverse raccolte tutte riportate nella propria area di lavoro. Rimangono private e non accessibili al pubblico se non autorizzate da noi stessi per esempio condividendole con colleghi per un lavoro comune su temi specifici.

Se riflettiamo sulle tematiche evoluzionistiche potremmo individuare temi circoscritti come singole biografie/bibliografie dei principali protagonisti della storia dell’evoluzione, argomenti come la storia del DNA, l’eclissi del darwinismo, la nascita della genetica, il lamarckismo, gli equilibri punteggiati, i rapporti tra l’evoluzione e il senso estetico, ecc..

Grazie a Pinpoint è quindi più agevole organizzare il materiale per la realizzazione di una tesi, la redazione di un articolo scientifico, di un editoriale.

Pinpoint potrebbe diventare un raccoglitore della documentazione scientifica coerente con l’argomento studiato e poi essere interrogato per leggere e/o estrarre brani, frasi, capitoli circostanziati. Insomma un ausilio per velocizzare la ricerca di informazioni utili per il proprio lavoro.

Per testare lo strumento ho anche creato un’area di lavoro dedicata alle opere di Darwin. Ho iniziato a riempire la cartella con tutti i testi principali di Darwin pubblicati in lingua italiana. Una volta completata la raccolta comincerò a interrogare il contenuto con l’intento di cercare ricorrenze, temi e argomenti sviluppati da Darwin (clicca sulle immagini per ingrandire).

Per esempio, in quale testo cita maggiormente i concetti di selezione (o elezione), dove e come cita il concetto di lotta per la vita/lotta per la sopravvivenza, dove e come usa il termine di selezione naturale. Se usa e dove il termine tra(n)sformismo. Dove e come spiega il termine “caratteri acquisiti”.

Immagine: Bing Image creator