Il mese della paleontropologia
Nell’ultimo mese si sono succedute diverse interessanti scoperte in ambito paleontropologico
Read moreNell’ultimo mese si sono succedute diverse interessanti scoperte in ambito paleontropologico
Read moreIl 21 e 22 maggio, Johannes Krause, professore di paleogenetica all’Università di Tubinga e tra gli scopritori dell’uomo di Denisova, terrà due conferenze a Pavia
Read moreL’8 maggio, torna Ian Tattersall all’Università di Milano con una conferenza sull’origine dell’uomo
Read moreTelmo Pievani racconta la conferenza di Donald Johanson, lo scopritore di Lucy, che ha recentemente tenuto una conferenza all’Università di Padova
Read moreScience dedica l’ultimo numero ai risultati delle nuove analisi sui resti di Australopithecus sediba
Read moreMartedì 23 aprile, al Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova si terrà una conferenza di Ian Tattersall, uno dei maggiori paleoantropologi a livello internazionale
Read moreIl dibattito sulla possibile ibridazione tra sapiens e neanderthalensis è ancora molto aperto
Read moreDonald Johanson, lo scopritore del famoso fossile di Australopithecus afarensis, è in Italia e nei prossimi giorni terrà diverse conferenze: a Pavia (il 9), Padova (l’11) e Firenze (il 17)
Read moreGiovedì 11 aprile e martedì 23 aprile, due interessanti conferenze al Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova con Donald Johanson, lo scopritore di Lucy, e Ian Tattersall, uno dei maggiori paleoantropologi a livello internazionale.
Read moreTra l’8 marzo e il 30 giugno 2013, la mostra ‘Homo Sapiens. La grande storia della diversità umana’ si trasferisce a Novara
Read moreLa coltivazione del mais rappresentò un’importante svolta per l’origine di una società complessa in Sudamerica
Read morePrima dell’arrivo degli europei, circa 4.000 anni fa gli australiani entrarono in contatto con alcune popolazioni indiane: le testimonianze nei geni e nella cultura
Read moreSi mobilita la rete in occasione della ricorrenza del centenario della truffa di Piltdown, un falso cranio “costruito” unendo parti di un neurocranio umano con parte di una mandibola di orango. Come si ricorda sul blog Why evolution is true in un post di Greg Mayer (“The Piltdown Hoax at 100“), mancavano soprattutto le parti che avrebbero fatto capire che […]
Read moreDavvero interessante un articolo di Nature (“Analysis of 6,515 exomes reveals the recent origin of most human protein-coding variants“) che illustra quanto stiano cambiando le conoscenze quantitative precise sulla variabilità che coinvolge ad ogni generazione il genoma umano. Oggi che diventa sempre più economico il sequenziamento individuale, finalmente cominciano ad arrivare dati che permettono di avere stime reali sul tasso […]
Read morePer lungo tempo la convinzione di molti scienziati che la maggior parte delle differenze fra uomini e scimmie fossero riconducibili a differenze genetiche si è scontrata con l’elevata somiglianza (circa il 97%) fra le sequenze del DNA delle due specie. Col crescere delle conoscenze sull’epigenetica – che studia quelle modifiche ereditabili dell’attività dei geni che non ne alterano la sequenza […]
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