Addio pesci d’Italia
Secondo il rapporto WWF “Acque d’Italia” la maggior parte dei pesci italiani è rischio di estinzione
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Read moreL’inia (Inia geoffrensis) o boto, come viene chiamato dalle popolazioni indigene, è l’unica specie di cetaceo che vive nelle acque dolci del Sudamerica. Questa specie, simile ad un delfino, può raggiungere i 3 metri di lunghezza e presenta una sorta di lungo becco tubulare provvisto di numerosi piccoli denti. Proprio grazie a questa struttura, il boto è solito raccolgiere dal […]
Read moreL’impatto di un meteorite è spesso associato a eventi disastrosi, estinzioni di massa e dinosauri scomparsi. Una ricerca condotta dal Museo di Storia Naturale dell’Università di Copenaghen dimostra che può accadere anche il contrario. Una catastrofe, dunque, può anche dare origine a nuove e più diversificate forme di vita animale. Sono stati due paleontologi, Svend Stouge e Dave Harper, a […]
Read moreQuesta è la disciplina che studia i composti chimici organici responsabili delle interazioni fra organismi viventi. Questi possono essere tossine, feromoni, o qualsiasi altro composto chimico che viene utilizzato per scopi di comunicazione. Gli articoli pubblicati su PNAS trattano di vari gruppi di organismi (piante, animali, e batteri), e affrontano sia aspeti ecologici che evolutivi. Tra gli articoli piu’ affascinanti […]
Read moreIl popolamento dell’Europa da parte delle popolazioni umane è uno degli argomenti di più acceso dibattito tra i paleoantropologi di tutto il mondo. Oltre all’uomo moderno e al celeberrimo Homo neanderthalensis, alcune altre specie del genere Homo hanno abitato il continente europeo, ma non è ancora chiaro a quale di queste appartenessero le prime popolazioni residenti stabilmente e quando queste […]
Read moreÈ uno dei fossili di plesiosauro più antichi e completi, scoperto nel 1994 in una miniera dalle parti di Fort McMurray, in Canada. Recentemente, i suoi descrittori Patrick Druckenmiller e Anthony Russell lo hanno descritto come una nuova specie, denominata Nichollsia borealis, in onore di Elizabeth Nicholls. L’esemplare venne scoperto per caso da Greg Fisher e Lorne Cundal, due operai […]
Read moremartedì 1 aprile 2008 ore 16.00 – 17.30 Museo Civico di Zoologia, sala conferenze, via Ulisse Aldrovandi, 18 Roma presentazione del libro di Marcello Sala con Elisabetta Falchetti, Rosalba Conserva, Giorgio NarducciEvoluzione a scuola ore 18.00-19.30Museo Civico di Zoologia, RomaBarbara Continenza, Saverio ForestieroLa rivoluzione darwiniana La teoria evolutiva ha tracciato visioni nuove non solo nell’ambito delle scienze del vivente, ma anche […]
Read moreIl nome di William Bateson è collegato alla nascita dell’EVO DEVO, l’approccio moderno della Biologia evoluzionistica che vede la teoria dell’evoluzione integrarsi alla biologia dello sviluppo. Saranno discussi i temi ottocenteschi di William con quelli più recenti.
Read moreIl tuatara (Sphenodon punctatus), un rettile che attualmente vive solamente in piccole isole a largo della Nuova Zelanda, è una delle due specie sopravvissute dell’ordine Rhynchocephalia e, date le sue caratteristiche morfologiche arcaiche, è considerato un fossile vivente. Nonostante il suo aspetto sia molto simile a quello delle lucertole, le linee evolutive di questi due rettili si separarono ben 250 […]
Read moreL’ordine di mammiferi lagomorfi (Lagomorpha) si suddivide in due famiglie, quella dei Leporidae, nella quale figurano lepri e conigli, e quella degli Ochotonidae, che contiene i pika (nella foto Ochotona princeps), piccoli animali dall’aspetto simile ai roditori. Secondo le ultime analisi filogenetiche effettuate, questi due gruppi di mammiferi si separarono circa 35 milioni di anni fa, tuttavia un recente ritrovamento […]
Read moreL’uomo e molti altri animali hanno la necessità di investire parte del proprio tempo dormendo e la deprivazione del sonno può arrecare gravi danni sino a conseguenze letali, come dimostrato sperimentalmente sia nei ratti che nei moscerini. Sebbene il significato del sonno non sia ancora chiaro, numerosi autori hanno proposto che dormire sia essenziale per resettare alcune funzioni biologiche o comunque per […]
Read moreChe gli animali siano in grado di percepire le radiazioni lunimose in maniera diversa da noi non è certo una novità. E’ noto infatti che molte specie possono vedere nell’ultravioletto e nell’infrarosso, lunghezze d’onda rispettivamente minori e maggiori di quelle captate dall’occhio umano, comprese tra i 400 ed i 700 nm. Un recente studio, pubblicato su Current Biology, ha domostrato che […]
Read moreEcco il primo incontro3 aprileCompetizione e cooperazione nelle storie vitali degli organismi mariniGiorgio BavestrelloDipartimento di Scienze del Mare, Università degli Studi di ParmaPer maggiori informazioni consultare il sito del Museo Didattico di Zoologia – Dipartimento di Biologia – Università degli Studi di MilanoDa sotto è scaricabile il programma in formato PDF.
Read moreRecenti studi su macachi e scimpanzè avevano dimostrato l’esistenza, nell’encefalo di queste due specie, di aree cerebrali coinvolte nella percezione e nella elaborazione di processi comunicativi omologhi a quelle adibite al linguaggio nell’uomo. Il cervello già predisposto al linguaggio verbale si sarebbe dunque evoluto prima della comparsa dell’uomo e le radici di questa caratteristica tipicamente umana erano probabilmente già presenti […]
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