L’evoluzione de “L’origine delle specie”

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Interessante verificare come le tecniche statistiche che permettono ai biologi molecolari di dimostrare le differenze fra sequenze di DNA di specie diverse, e quindi i cambiamenti evolutivi avvenuti nel corso del tempo, possano essere utilizzate per evidenziare anche l’evoluzione del pensiero di Darwin. Come? Confrontando le sequenze di parole con programmi simili a quelli utilizzati con le sequenze del DNA […]

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L’ultimo inganno dell’orchidea

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Le orchidee sono ben note per le loro capacità di ingannare gli insetti impollinatori, inducendoli a posarsi sui propri organi sessuali a favorirne la riproduzione. La forma del fiore di alcune, ad esempio, simula l’aspetto della femmina della specie impollinatrice, inducendo l’avvicinamento del maschio che, nel vano tentativo di accoppiarsi, trasferisce così il polline da una pianta all’altra, fecondandola. Altre, […]

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Mutazioni e adattamento

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L’ultimo numero della rivista Science riporta un interessante studio che mostra un caso emblematico di selezione naturale in atto. La vicenda riguarda la popolazione di un piccolo roditore nordamericano, Peromyscus maniculatus, che vive nelle cosidette Sand Hills del Nebraska, USA. Nella forma selvatica, questa specie presenta una colorazione della pelliccia piuttosto scura, tendente al nero, mentre in quest’unica popolazione la […]

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Evolutionary Applications

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Current IssueVolume 2 Issue 3 (August 2009) EditorialToward Darwinian fisheries management (p 245-259)Erin S. Dunlop, Katja Enberg, Christian Jørgensen, Mikko HeinoPublished Online: Jul 31 2009 5:26AM DOI: 10.1111/j.1752-4571.2009.00087.xAbstract  |  References | Full Text:   HTML,   PDF (Size: 132K) Save ArticleSynthesisLife history change in commercially exploited fish stocks: an analysis of trends across studies (p 260-275)Diana M. T. Sharpe, Andrew P. HendryPublished Online: Jul […]

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Il viaggio della lattasi

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In tutte le specie di mammiferi, i geni per la digestione del latte vengono silenziati subito dopo lo svezzamento: per questo motivo, solo i cuccioli sono in grado di assimilare lo zucchero che si trova nel latte, il lattosio. Come noto, nell’uomo la situazione è ben diversa, in quanto una parte della popolazione mondiale è in grado di digerire questo […]

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