Le radici ibride di un simbolo americano
Un gruppo di ricercatori americani ha ricostruito la discendenza storico-genetica dei Texas Longhorn, un vero e proprio simbolo degli Stati Uniti, rivelandone le origini ibride
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Read morePubblicato sulla rivista Nature il genoma del pesce zebra Danio rerio, assiduo “ospite” di numerosi laboratori di genetica ed embriologia
A differenza di quanto sinora riportato nei mammiferi, il 40% del genoma di Danio è dato trasposoni, mentre tali elementi costituiscono solo il 3% nel genoma umano. Sino ad oggi il rospo Xenopus tropicalis
con il suo 25% di genoma dato da trasposoni era il vertebrato con più trasposoni, ma questo dato risulta decisamente più ridotto rispetto a quanto osservato nel danio zebrato.
Secondo quanto riportato dalla rivista Science, l’acquisizione stabile del simbionte Wolbachia può rendere le zanzare resistenti al plasmodio della malaria
E’ interessante notare come dallo studio dell’evoluzione delle relazioni tra ospite e simbionti possano derivare vere e proprie evolutionary applications, nel senso di strumenti pratici da utilizzare in campo.
La conquista di nuove nicchie potrebbe non derivare dall’adattamento ad un nuovo ambiente sotto pressioni selettive, ma dalla possibilità di esprimere continuamente variazioni fenotipiche guidate dall’evolvibilità.
Read moreIl microbioma non è semplicemente qualche cosa che noi ospitiamo, ma una componente importante che partecipa nel definire ciò che noi siamo. L’evoluzione dei viventi non può essere quindi studiata limitandosi al solo genoma nucleare in grado di evolvere lentamente, ma è l’insieme ospite-simbionti ad essere oggetto della selezione naturale.
Read moreIl confronto tra Loa e Brugia potrebbe permettere di capire le basi molecolari della simbiosi tra Wolbachia e filarie favorendo l’identificazione dei geni alla base di tale interazione simbiotica. Apparentemente non vi sono vie metaboliche assenti in Loa e presenti in Brugia per cui il ruolo svolto da Wolbachia come simbionte è oggi decisamente meno chiaro di quanto non fosse in passato.
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Al contrario di quanto osservato per i simbionti batterici, i simbionti eucariotici sembrano avere un diverso pattern di evoluzione del proprio genoma a seguito dell’instaurarsi della simbiosi. In particolare, mentre i simbionti batterici compattano il proprio genoma, i simbionti eucariotici sembrano andare nella direzione opposta, tanto da acquisire un genoma progressivamente più grande a seguito dell’accumulo di elementi genetici mobili ed introni.
Read moreUn recente articolo su PLoS Genetics mostra che i simbionti batterici possono evolvere separatamente, pur essendo parte di uno stesso microbioma.
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