Archivio categoria: Argomenti

Cialtroneschi attacchi di “L’Avvenire” contro MicroMega e la scienza

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Il quotidiano dei vescovi italiani nel suo delirio oscurantista inciampa di nuovo su Darwin (“perseverare diabolicum“, urge esorcista) e addirittura sull’Accademia della Crusca. Ecco gli articoli pubblicati da “L’Avvenire” e la risposta di Telmo Pievani, curatore dell’Almanacco della Scienza di MicroMega.Telmo PievaniÈ Ordinario presso il Dipartimento di Biologia dell’Università degli studi di Padova, dove ricopre la prima cattedra italiana di […]

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Non di solo antigelo

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L’Oceano del Sud intorno all’Antartide è tra le regioni a riscaldamento più rapido sulla Terra, ma è passata attraverso cambiamenti climatici episodici durante gli ultimi 40 milioni di anni. Rimane poco chiaro come periodi di cambiamento climatico nell’antichità abbiano cambiato la biodiversità antartica. L’origine delle proteine antigelo (AFGP) nei pesci nototenioidi antartici (pesci dei ghiacci) è divenuto un classico esempio […]

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Siamo il frutto del caso

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Se ne facciano una ragione i sostenitori di Disegni più o meno intelligenti: le evidenze scientifiche confermano ogni giorno di più che a condizionare l’evoluzione di Homo sapiens è stata la casuale combinazione di fattori del tutto contingenti ed ‘esterni’, in particolare eventi climatici e fattori geografici. Sarebbe ora di accogliere l’estrema perifericità della condizione umana nella sua tragica bellezza. di […]

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Chi mangia chi?

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Le relazioni interspecifiche negli ecosistemi naturali sono spesso molto complesse, ma solitamente quando si considerano due soli protagonisti la situazione si semplifica. Infatti, il predatore mangia la preda, il parassita sfrutta l’ospite e due competitori si affrontano, direttamente o indirettamente, per l’utilizzo delle risorse. Ma, a volte, le relazioni ecologiche tra due specie non sono così lineari, come dimostrato da […]

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L’estetica dello sperma

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Come si evolvono tratti complessi? Questa domanda ha angustiato per lungo tempo lo stesso Darwin. Se ci concentriamo sul sesso, esiste un’elegante spiegazione ipotizzata dalla teoria della selezione sessuale. L’idea è semplice nella sua genialità. Se a una femmina piace un tratto, per quanto complesso sia, esso verrà selezionato perché portato dal maschio con cui lei si accoppia. Esisterebbe così […]

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La prima pianta

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Interessante articolo di Science, che racconta l’analisi fatta da un gruppo di botanici e biologi molecolari di varia provenienza nel tentativo di rispondere a questa domanda: quanti protisti sono stati colonizzati dal cianobatterio che ha dato origine ai cloroplasti?Passo indietro: si sa da qualche tempo che i vari pezzi di una cellula (animale o vegetale) sono originati da un’invasione da […]

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Quando i bradipi tenevano i piedi per terra

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Sir Richard Owen, che diede ai bradipi il nome, coniò non a caso i termini “Tardigrada” per gli arboricoli e “Gravigrada” per i terricoli. Patterson e Pascual, durante il XVI Congresso Internazionale di Zoologia del 1963, ipotizzarono invece che questi due bradipi fossero solo lontani parenti. Oggi sono noti due generi di bradipi: Bradypus (nella foto in basso) e Choloepus […]

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L’invenzione dell’amicizia

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L’uomo è un animale sociale. I membri della specie Homo sapiens operano in concerto per soddisfare i loro bisogni, ma cosa ha dato il “la” all’origine della cooperazione nel corso del cammino evolutivo? Uno studio appena pubblicato su Nature suggerisce che la risposta potrebbe risiedere nello sviluppo dei primi “social network”. Facebook e simili sono un fenomeno recente, in grado […]

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La trappola mortale di Philcoxia

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La savana montana di Campos Rupestres, in Brasile, è un mosaico costituito da affioramenti rocciosi e chiazze di sabbia bianca. Il suolo, ben illuminato ma povero di nutrienti, ospita una flora caratterizzata da un numero elevato di endemismi, per lo più piante erbacee ed arbusti. E’ soltanto in questo luogo che crescono le erbacee del genere Philcoxia. Ad esso appartengono tre […]

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Dal topo all’elefante…

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In quanto tempo si passa da un mammifero della taglia di un topo a quella di un elefante? Un nuovo articolo di PNAS ridefinice i tempi di evoluzione. Una differenza di tali dimensioni richiede un’importante riorganizzazione biologica ed è importante per stimare i cambiamenti di fauna più consistenti quali le radiazioni adattative e il recupero dalle estinzioni di massa. Per […]

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Segnali cifrati

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Piccoli, notturni e schivi: così vengono solitamente descritti i tarsi, primati asiatici dagli occhi estremamente grandi, la cui linea evolutiva si è separata dal ramo che ha dato origine agli altri primati all’incirca 60 milioni di anni fa. Dal quel momento in poi, si ritiene che il loro aspetto e le loro abitudini non si sarebbero poi modificate molto, compresa […]

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Effetto del fondatore e rafforzamento

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Sono usciti su Science express un paio di lavori interessanti che confermano due ipotesi presenti da lungo tempo nell’armamentario degli evoluzionisti; sono l’effetto del fondatore e il cosiddetto “rinforzo” (reinforcement). L’effetto del fondatore è stato studiato in alcune popolazioni di lucertole (in realtà sono anolidi), il rinforzo in alcuni fiori del genere Phlox (P. drummondii e P. cuspidata).Nel primo caso […]

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Evolvere senza cambiare

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Cosa cambia rapidamente nel genoma? Non certo le sequenze dei geni o di RNA strutturali. Sarebbe alquanto pericoloso per la salute! Normalmente a cambiare più rapidamente sono le regioni introniche o non codificanti, rimosse durante il processo che porta alla produzione di RNA messaggeri e quindi proteine. Queste sequenze sono però molto importanti per definire i tempi e i modi […]

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Riprodursi da eunuchi?

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Credo che tutte le persone che si occupano di evoluzione vorrebbero che Stephen Jay Gould fosse qui vicino a noi per commentare con il suo usuale acume le nove notizie e le nuove storie naturali che ci si propongono giorno dopo giorno. Esce in questo giorni in pre-pubblicazione un articolo sul ragno sud asiatico Nephilengys malabarensis , che mi ha […]

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Pochi maschi per tante femmine

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A differenza dei mammiferi e degli uccelli (con poche eccezioni), la maggior parte dei rettili non ha una determinazione del sesso cromosomica. In questi vertebrati, infatti, il sesso dei nascituri non viene determinato geneticamente dalla presenza di cromosomi sessuali, ma dipende strettamente dalla temperatura a cui gli embrioni sono sottoposti durante lo sviluppo (determinazione del sesso temperatura-dipendente). In queste specie […]

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