The Dead Dragon is not Sleeping
Tafonomia e descrizione dei fossili
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Read moreUn recente studio, pubblicato sulla rivista Palaeontology, ha ricostruito minuziosamente l’aspetto di due nuove specie di multiplacofori, un gruppo di molluschi che visse tra il Siluriano e il Permiano, considerato alla base della linea filetiche che ha dato origine agli odierni chitoni, o poliplacofori. Le due specie, risalenti a circa 390 milioni di anni or sono, sono Protobalanus spinicoronatus (sp. […]
Read moreE’ di circa un mese fa l’articolo pubblicato da Nature l’8/8/12 (“New fossils from Koobi Fora in northern Kenya confirm taxonomic diversity in early Homo“) che annuncia la scoperta di alcuni nuovi fossili trovati a Koobi Fora sul lago Turkana. Sono fossili di notevole interesse in quanto con nuovi dati permettono di riaprire la discussione su un momento molto importante, […]
Read moreRoma, 28 agosto 2012Comunicato stampa del CNR Due acari e un moscerino delle dimensioni di pochi millimetri, risalenti al periodo Triassico, databile a oltre 230 milioni di anni fa, sono stati trovati perfettamente conservati all’interno di goccioline di ambra rinvenute nelle Dolomiti, vicino a Cortina d’Ampezzo. A rivelarlo uno studio internazionale realizzato dall’Istituto di geoscienze e georisorse del Consiglio nazionale […]
Read moreDalla foresta colombiana fossile che ci ha regalato il più grande serpente finora noto, Titanoboa cerrejonensis (Pikaia ne ha parlato qui), ecco emergere un’altra straordinaria creatura del passato. Si tratta di una tartaruga acquatica con un carapace dalla forma inconsueta, quasi perfettamente tondo.La nuova specie, descritta sull’ultimo numero della rivista Journal of Paleontology, è stata battezzata Puentemys mushaisaensis. Date le […]
Read moreUna nuova analisi suggerisce che Australopithecus sediba si nutriva di tessuti vegetali morbidi
Read moreUn gruppo di ricercatori canadesi ha rinvenuto alcune testimonianze fossili dell’esistenza di organismi animali complessi circa 30 milioni di anni prima rispetto a quanto ritenuto finora. Diversamente da quello che si potrebbe pensare, non si tratta di resti corporei fossilizzati, bensì di tracce di una deambulazione nel sedimento marino.Secondo i paleontologi, che hanno presentato la loro scoperta sulle pagine di […]
Read moreSull’evoluzione dei nostri antenati ci sono alcune certezze e molti aspetti ancora da chiarire: se tutti i paleoantropologi sono concordi nell’asserire che i nostri progenitori più recenti, i primi ominidi bipedi, sono di origine africana, per quanto concerne l’origine dei progenitori comuni a tutti gli Simiiformes (il gruppo che comprende scimmie platirrine e catarrine) la questione è decisamente più incerta. […]
Read moreDa due sacchi dell’inchiostro risalenti ad oltre 160 milioni di anni fa, un’interessante scoperta: l’inchiostro dei cefalopodi non si sarebbe modificato nella sua struttura biochimica dal Giurassico ad oggi.Un gruppo di ricercatori ha infatti rinvenuto in un giacimento fossile due sacchetti d’inchiostro, appartenenti a cefalopodi giganti giurassici ed estremamente ben conservati, uno dei quali assolutamente intatto. Grazie a sofisticate procedure […]
Read moreL’ambra fossile dei depositi del Cretaeceo ci regala un nuovo, importante spaccato della vita sulla Terra oltre 100 milioni di anni or sono: un ritrovamento proveniente dalla Spagna rivela infatti la prima diretta testimonianza fossile di impollinazione mediante insetti.Si tratta infatti di due pezzi di ambra contenenti sei piccoli insetti, con la parte posteriore del corpo interamente ricoperta da granuli […]
Read moreI coyote (Canis latrans) non sono sempre stati piccoli e agili canidi oppurtinisti, ma hanno avuto un passato, anche piuttosto recente, in cui le loro dimensioni erano decisamente maggiori. Questo quanto emerge da uno studio pubblicato recentemente su PNAS.Due ricercatori statunitensi hanno raccolto nei musei di tutto il mondo una serie di fossili di questa specie risalenti agli ultimi 38.000 […]
Read moreI celacanti sono antichissimi pesci ossei dalle pinne carnose, di cui solo due specie sono giunte fino a noi. Famossima è Latimeria chalumnae, che fece scalpore già dal momento della sua scoperta, nel 1938, ad opera di Marjorie Courtenay-Latimer, curatrice di un museo di East London in Sudafrica, dato che fino a quel momento si aveva conoscenza di questi organismi […]
Read moreL’oviparità, in constrasto con la viviparità, avrebbe rappresentato una delle cause dell’inesorabile declino dei dinosauri in favore dei mammiferi: questa l’innovativa ipotesi, formulata mediante una modellizzazione matematica, che viene presentata da un gruppo di ricercatori sulla rivista Biology Letters.Ma in che modo le uova avrebbero sfavorito i dinosauri? Secondo i ricercatori, avrebbero influito sulla loro posizione ecologica all’interno degli ecosistemi. […]
Read moreNomenclatura scientifica e dispute tra scienziati
Read moreNegli ultimi anni si sono susseguite le evidenze che molti gruppi di dinosauri fossero piumati (Pikaia ne ha parlato qui, qui, qui), forse per termoregolarsi meglio o in seguito all’azione della selezione sessuale (Pikaia ne ha parlato qui), e che questa importante caratteristica sia stata poi ereditata dagli uccelli che la hanno exattata (o cooptata) per il volo (Pikaia ne […]
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