Evolverzone
Tratto da L’Antievoluzionismo in Italia, il blog di Daniele Formenti
Read moreTratto da L’Antievoluzionismo in Italia, il blog di Daniele Formenti
Read moreLa trasformazione del clima sta influenzando la distribuzione di molte specie animali che hanno iniziato a migrare verso nord alla ricerca di luoghi più favorevoli in cui vivere. Parallelamente malattie come la malaria e la Dengue sono arrivate anche in zone con clima temperato ed animali considerati esotici hanno iniziato a popolare anche i nostri mari ed i nostri boschi. […]
Read moreLa dott.ssa Gisella Caccone dell’Università di Yale studia le tartarughe delle Galàpagos. Qui ci parla della necessità di dare un nome alle specie sebbene sappiamo che queste sono inserite nel continuum del processo evolutivo; del valore scientifico della sistematica tassonomica anche rispetto a quella filogenetica; del grande impatto pratico della “bad taxonomy” in ambiti come quello della conservazione della biodiversità. Ci […]
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La rivista Scienza e filosofia vuole evidenziare il potenziale d’innovazione filosofica tracciato dalla ricerca scientifica e il potenziale d’innovazione scientifica prospettato dalla riflessione filosofica
Read moreLa diffusione del virus dell’HIV, diversamente alla maggior parte degli altri agenti virali, è dovuta all’adesione tra le cellule: una cellula infetta si connette ad una sana mediante le cosiddette sinapsi virali. Grazie ad una specifica proteina di membrana, la cellula infetta si ancora al citoscheltro dell’altra e trasferisce parte del proprio contenuto virale al suo interno. Una volta all’interno […]
Read moreEcco qui un “breve ma intenso” video sulla biologia riproduttiva dei placodermi. Pikaia aveva già dato qui la notizia.Il giacimento di Gogo in Australia occidentale è famoso per i suoi noduli, strutture geologiche prodotte dalla decomposizione degli organismi fossili. Nei noduli di Gogo sono stati trovati, tra gli altri, anche placodermi fossili, risalenti a 380 milioni di anni.Ricercatori dell’Australian National […]
Read moreIl grave errore di questa immagine, oltre a far credere ad un percorso già previsto e addirittura lineare (mentre in realtà sappiamo che molte specie diverse di ominidi bipedi hanno convissuto nella stessa zona anche per un milione di anni), è che non si vede nulla attorno … e qualcuno può illudersi che l’evoluzione sia solo un problema della nostra […]
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