Archivio categoria: Antropologia

Evoluzione e Biodiversità Umana

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Tema del convegnoIl tema dell’origine della specie umana e della sua evoluzione, così come quello della diversità biologica delle popolazioni umane viventi (la ‘biodiversità umana’) rivestono un grande interesse nella società attuale, in quanto sono argomenti dai quali ci sentiamo coinvolti in maniera diretta. Molto spesso, tuttavia, la percezione che l’opinione pubblica ha dell’evoluzione umana (ma anche della diversità) è […]

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Comunicare la Storia Naturale dell’Uomo

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Scopo del convegno è quello di fornire un’ampia panoramica delle modalità con le quali temi come l’evoluzione umana e la diversità delle popolazioni umane viventi possono venire presentati al grande pubblico. Queste modalità sono differenti e complementari, rivolte a soggetti disparati per età e formazione e talvolta utilizzano linguaggi specifici. Gli incontri rappresentano l’occasione di confronto tra questi diversi approcci […]

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Nessun caso di nanismo insulare a Palau

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Solo qualche mese fu pubblicato un articolo (“Small-Bodied Humans from Palau, Micronesia”, PLoS One), ad accesso libero, che illustrava un possibile nuovo caso Hobbit nell’isola micronesiana di Palau: i ricercatori affermarono che i resti ritrovati appartenevano a uomini moderni di statura pari ad un metro (“I microabitanti della Micronesia“, notizia di Pikaia del 13/03/08). Risale invece a pochi giorni fa […]

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La più antica specie di antropoide è indiana

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Tutte le scimmie che ancora abitano il nostro pianeta, uomo compreso, appartengono al gruppo tassonomico Anthropoidea, che insieme ai tarsi (Tarsiiformes), piccole proscimmie arboricole (nella foto Tarsius syrichta), costituisce il sottordine dei primati Haplorrhini. Dai resti fossili in mano ai paleoantropologi di tutto il mondo emerge che la separazione di queste due linee filetiche sia avvenuta intorno a 45 milioni […]

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Improbabili impronte umane

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In molte occasioni è stata data da giornali ed altre fonti di informazione la notizia del ritrovamento di impronte umane ben più antiche del previsto. Nel 2005, ad esempio, Repubblica annunciava il ritrovamento di misteriose ed antichissime impronte:  “Hanno più di un milione di anni e se sono vere impronte umane rivoluzioneranno le conoscenze dell’ intera storia dell’ evoluzione dell’ […]

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Un passo falso

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Ogni museo ha i propri “pezzi forti” ovvero oggetti di maggiore importanza per i visitatori. Il Creation Evidence Museum può vantare nelle proprie collezioni un pezzo unico: un fossile con un’impronta di dinosauro sovrapposta ad una umana. La cosa vi sorprende? Non siete gli unici!! L’impronta, sin dalla sua scoperta avvenuta in Texas nel 2000 ad opera di Alvis Delk (un […]

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Nessuna traccia di Neanderthal

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Ormai non ci sono più dubbi e anche i più scettici dovranno ricredersi: l’uomo di Neandertal (Homo neanderthalensis) e l’uomo di Cro-Magnon (Homo sapiens) non si sono mai incrociati e non hanno dato origine a ibiridi. Insomma nel nostro corpo non scorre sangue neanderthaliano, come alcuni studiosi hanno proposto con insistenza negli ultimi decenni.La conferma arriva da uno studio tutto […]

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Documentazione di un salto evolutivo?

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10/7/2008Fino ad oggi qualunque articolo di argomento connesso all’evoluzione ha avuto come cornice nella pagina scientifica del maggior quotidiano nazionale l’immagine che S.J. Gould chiamava la “marcia del progresso” e che rappresenta un’evoluzione lineare e progressiva dell’uomo. Si vedono uno dietro l’altro da sinistra a destra, una scimmia sulle quattro zampe, uno scimmione bipede ma curvo e poi via via […]

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L’evoluzione dell’omosessualità

Uno studio tutto italiano, condotto da Andrea Camperio Ciani e Giovanni Zanzotto dell’Università di Padova e Paolo Cermelli dell’Università di Torino, ha eseguito un modello matematico che potrebbe spiegare l’origine e il mantenimento dell’omosessualità maschile nella nostra specie, secondo una prospettiva evoluzionistica. Il fulcro di questo studio è il concetto di selezione sessuale antagonista, quella forma di selezione che sfavorisce […]

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Meglio tardi che mai…

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Fino ad oggi, l’idea comunemente accettata dalla comunità scientifica era che l’uomo fosse arrivato nell’arcipelago più di duemila anni fa. Le datazioni al radiocarbonio a supporto di questa teoria erano state effettuate su ossa di kiore o ratto polinesiano (Rattus exulans) e su altri resti legati all’alimentazione di questi roditori. L’assenza di ulteriori prove di carattere ecologico o paleobiologico, comunque, […]

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Le ragioni della sopravvivenza e dell’estinzione

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Un’altra interessante lezione del prof. Bernard Wood a Firenze (*).Due milioni di anni fa in Africa vivevano diverse specie di ominini. Le loro caratteristiche variavano, ma nella documentazione fossile raccolta e studiata finora i paleontologi hanno individuato due raggruppamenti: gli “ominini arcaici megadonti” che avevano grandi denti e un cervello piccolo, e gli “Homo premoderni” che avevano, al contrario, un […]

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