Archivio categoria: Etologia

Non più vittima

3839

La colonizzazione umana delle isole di tutto il mondo ha causato l’estinzione in tempi storici di numerose specie di animali adattati ad ambienti privi di predatori. A farne le spese più di tutti sono stati gli uccelli: esempi illustri sono il dodo (Raphus cucullatus) di Muritius, l’upupa gigante di Sant’Elena (Upupa antaios), la folaga delle Mascarene (Fulica newtoni) che visse […]

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Esprimere la sensibilità visiva

3827

Qualche tempo fa [*] avevamo parlato dei ciclidi e della probabile loro attitudine particolarissima alla speciazione simpatrica (cioè, in assenza di barriere geografiche), indicandone come possibile meccanismo la divergenza di preferenze sessuali:«All’interno di una specie, gradualmente si definiscono due tipi di femmine: un sottogruppo tende a preferire maschi con una certa colorazione, l’altro predilige maschi con una colorazione molto diversa […]

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La monogamia favorì l’eusocialità

3822

Numerose specie di insetti, in particolare imenotteri (Ordine Hymenoptera), vivono in gruppi eusociali, gruppi suddivisi in caste riproduttive, in cui numerosi individui sterili, le operaie, concorrono all’erogazione di cure parentali verso la prole altrui, in questo caso la regina, unico individuo in grado di riprodursi. Che cosa spinge dunque le operaie a non riprodursi ma ad aiutare la regina? O […]

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Acqua o terra? Dipende…

3814

Ogni specie ovipara esistente è solita deporre le proprie uova in un determinato ambiente: esistono infatti animali che ovodepongono in acqua, mentre altre sulla terra ferma. Essendo questi due ambienti profondamente differenti, con l’imposizione di diverse pressioni selettive, le uova sono solitamente adattate allo sviluppo in una sola delle due situazioni, anche se esistono casi di plasticità di questo comportamento […]

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Mimetismi

3810

Nel corso dell’evoluzione le prede hanno sviluppato sofisticate strategie antipredatorie nel tentativo di eludere i predatori; queste strategie sono tanto più perfezionate quanto più è stata duratura la coevoluzione tra le due specie antagoniste.Maggiori problemi per le prede sussistono quando le pressioni predatorie provengono da fonti diverse, con meccanismi di caccia differenti. In questi casi, le potenziali prede sono chiamate […]

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Il falaropo sfida Newton

3801

Già 150 anni orsono Darwin aveva dimostrato il parallelismo perfetto esistente negli uccelli tra la forma del becco e il modo in cui si nutrono. Oggi, un’equipe di matematici e ingegneri del MIT (Massachussets Institute Of Technology) ha spiegato esattamente in che modo alcuni uccelli costieri usano il loro becco lungo e sottile per trasportare il cibo. La ricerca, pubblicata […]

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Dal mimetismo alla corazza

3790

Fino a metà degli anni ’60 il Lago Washington, uno dei principali specchi d’acqua degli Stati Uniti nord-orientali, era caratterizzato da un’elevatissima concentrazione di nutrienti organici che favorivano la proliferazione di alghe e batteri, incrementando l’opacità delle acque ed impedendo la visibilità a lunghe distanze ai propri abitanti. In queste condizioni, la selezione naturale favorì le prede che presentavano colorazioni […]

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La selezione sessuale favorisce la speciazione

3786

L’idea che la selezione sessuale possa essere una forza in grado di guidare la speciazione è da tempo stata eleborata: questa pressione selettiva sarebbe infatti responsabile dell’evoluzione di meccanismi di isolamento riproduttivo pre-zigotici, quelle barriere eco-etologiche che impediscono l’incontro tra individui appartenenti a specie diverse e ne impediscono l’ibridazione. Esistono riscontri positivi a suffraggio di questa teoria, tuttavia gli studi […]

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Eiaculazione precoce

3772

Il processo coevolutivo tra alcune piante a fiore ed i rispettivi insetti impollinatori è da sempre stato considerato uno degli aspetti fondamentali per il successo sulla terra di entrambi questi gruppi. A volte, tale rapporto è talmente stretto che, nel caso in cui venisse a mancare uno dei protagonisti, verrebbe compromessa irreparabilmente anche la sopravvivenza del secondo. Per questo motivo, […]

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Colorazioni di alta qualità

3764

L’evoluzione di tratti costosi negli uccelli, come piume elaborate o colorazioni sgargianti, spesso rappresenta un segnale attendibile della qualità del maschio: solo individui di alta qualità sono infatti in grado di sostenere gli elevati costi conseguenti al possesso di caratteri sessuali secondari molto accentuati. Ecco perchè le femmine in genere scelgono i maschi con ornamenti più elaborati, le cui carattersitiche […]

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Nel gabbiano reale nordico sono i maschi il sesso debole

3755

Nel gabbiano reale nordico (Larus argentatus) le femmine depongono mediamente tre uova, e le dimensioni dell’ultimo uovo deposto sono generalmente inferiori rispetto a quelle delle prime due. Il pulcino del terzo uovo impiega un tempo maggiore rispetto agli altri per schiudere, e di conseguenza risulta svantaggiato nella competizione entro nidiata, in quanto si creano delle gerarchie tra fratelli dovute all’asincronia […]

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Serenate notturne

3743

Nel corso dell’evoluzione, le diverse specie animali hanno sviluppato varie strategie per evitare l’accoppiamento con individui di specie differenti che vivono nel medesimo ambiente, fatto che vanificherebbe l’investimento parentale elargito nei confronti della prole, senza alcun ritorno in termini di fitness. Queste strategie, denominate meccanismi di isolamento riproduttivo (o RIM), possono essere suddivise in base al momento in cui intervengono […]

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Scavo sociale

3737

L’evoluzione dell’eusocialità negli insetti imenotteri (Ordine Hymenoptera) è avvenuta in modo graduale: esistono infatti in natura numerose specie che, pur non vivendo in società suddivise in caste riproduttive nè in cui si verifica sovrapposizione delle generazioni o in cui si svolgono le cure parentali cooperative (queste sono le tre principali caratteristiche che identificano gli insetti eusociali), vivono in aggregazioni o […]

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A caccia di pesci

3731

L’utilizzo di oggetti nella caccia tra i primati non è proprietà esclusiva di uomo e, come di recente dimostrato, scimpanzè (Pan troglodytes) (Pikaia ne ha parlato qui), ma almeno anche dell’orango del Borneo (Pongo pygmaeus).Una straordinaria immagine, inclusa nel libro fotografico “The Thinkers Of The Jungle“, ha immortalato un esemplare maschile intento a protendersi da un ramo di albero verso […]

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La tecnica di caccia delle lucertole influenza la loro biomeccanica

3729

Le Lucertole (Lacertilia), il sottordine di rettili che costituisce insieme a quello dei Serpenti (Serpentes) l’ordine degli Squamati (Squamata), possono adottare due differenti tecniche di caccia. La prima, denominata ‘sit and wait”, consiste nel passare lunghe ore assolutamente immobili in attesa che la preda passi nelle vicinanze: il predatore si lancia in uno scatto improvviso e cattura la preda afferrandola […]

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