Evolutionary Applications di maggio
Volume 3 Issue 3 (May 2010)
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Read moreContinuano le critiche al libro antidarwiniano di Jerry Fodor e Massimo Piattelli-Palmarini
Read morePremio letterario Galileo 2010 Premiazione: 5 maggio 2010 Il Premio letterario Galileo vuole valorizzare le tradizioni di eccellenza che la città vanta nel campo della ricerca scientifica e promuovere iniziative a sostegno della diffusione di una cultura tecnico-scientifica. L’Amministrazione comunale nomina ogni anno una giuria scientifica, formata da scienziati, ricercatori, giornalisti, scrittori e un presidente e una giuria degli studenti. […]
Read moreIn fondo c’era da aspettarselo: chi di voi ha mai visto il latte di renna nel reparto alimentare IKEA? Era sotto gli occhi di tutti, eppure nessuno aveva fatto caso all’atavica avversione degli svedesi per il liquido bianco. Ci avevano provato, i biondoni, a nascondere lo sporco sotto il tappeto. Ma la scienza non si può arrestare, neanche di fronte […]
Read moreLunedì 19 aprile, ore 18Aula Magna del Museo di Storia NaturaleConferenza di Andrea Frova (Università di Roma La Sapienza)“La visione del colore: realtà e illusione“Inaugurazione del nuovo laboratorio didattico “Vederci Chiaro“
Read moreQuesto è un appello alla casa editrice: fate uscire il libro di Piattelli-Palmarini (che il primo nome sulla copertina sia tale Fodor, interessa pochissimo alla stampa italiana)! Almeno, una volta fuori il libro, dimenticato sui già languidi scaffali di “scienze”, anche questa critica-tormentone all’evoluzione passerà, senza lasciare traccia, come qualunque carosello montato ad arte dalla stampa.Per il Foglio è ormai […]
Read moreDescritta una nuova specie di ominide bipede africano: si chiama Australopithecus sediba e potrebbe svelare alcuni misteri sull’evoluzione della nostra specie
Read moreLe regioni ancora inesplorate del nostro pianeta sono ormai limitate e le scoperte di nuove specie di vertebrati di grande dimensione sono quindi sempre più infrequenti, con l’eccezione dei casi di specie gemelle che possono essere riconosciute solamente da analisi genetiche (Pikaia ne ha parlato qui, qui e qui). E’ per questo che la scoperta di una specie ancora sconosciuta […]
Read moreI terremoti non sono prevedibili. Questa frase è stata ripetuta fino alla nausea solo un anno fa, quando, il 6 aprile 2009, L’Aquila e la sua provincia sono stati interessati dal terremoto di magnitudo 6,3 della scala Richter, i cui danni sono ancora oggi visibili.Ma quel terremoto qualcuno lo aveva previsto: un piccolo animale, che si aggira di notte e […]
Read moreIl 15 e 16 aprile si terrà a Orvieto al liceo Maiorana un corso di formazione sull’evoluzione biologica
Read moreEccolo qui l’audio della trasmissione!
Read moreSi tratta di un’autobiografia immaginaria di un atomo osservato dalla sua nascita dopo il big bang fino ai nostri giorni. L’atomo diventerà parte dell’atmosfera terrestre, del mare, entrerà dentro le piante, gli animali, evaporerà, ricadrà come pioggia…. e attraverso la sua vita i bambini apprenderanno divertendosi come l’Universo e la Terra si sono evoluti.La prefazione del libro è di Margherita […]
Read moreDal blog L’Antievoluzionismo in Italia di Daniele FormentiSul Corriere un articolo di G.Caprara (“Quella poco scientifica mania di scoprire ‘anelli mancanti’“) sulla pessima abitudine di suggerire un’immagine assolutamente errata e fuorviante dell’evoluzione biologica, tratta da ideologie che diffondevano l’idea errata che l’evoluzione fosse un percorso lineare che avrebbe condotto le specie animali magari verso un obiettivo finale.L’idea dell’anello mancante si […]
Read moreQuesta estinzione di massa è detta “ETE” da “End-Triassic Extinction”, dal momento che si è verificata proprio alla fine del Triassico, 200 milioni di anni fa. Cosa l’abbia causata è ancora oggetto di dibattito. La ETE è connessa a gravi anomalie nei rapporti tra gli isotopi di carbonio: in particolare, si correla ad una variazione negativa dell’isotopo 13C, che riflette […]
Read moreI diplodochi (Genere Diplodocus), con un corpo di 30 metri di lunghezza e un peso che poteva raggiungere anche le 40 tonnellate, sono tra i vertebrati più grossi mai vissuti sulla terraferma. Diversamente dagli altri grandi sauropodi che avevano un muso arrotondato o appuntito, i diplodochi presentavano un cranio particolare, caratterizzato da un’estremità particolarmente allungata di forma squadrata. Questo è […]
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