Archivio categoria: Etologia
Simulare la morte? Non è per codardia
Solenopsis invicta è una formica rossa altamente territoriale appartenente alla famiglia dei Formicidae, e come molte altre specie della stessa famiglia, presenta una struttura sociale complessa divisa in caste. I maschi e le femmine capaci di riprodursi, cioè le regine, hanno il compito di provvedere alla riproduzione ed alla deposizione delle uova. Le femmine non feconde prendono il nome di […]
Read moreProfumo di donnola
Non solo la vista, ma anche l’olfatto può giocare un ruolo determinante nell’elusione dei predatori da parte di alcune specie di uccelli. E’ questa la conclusione a cui è giunto un gruppo di ricercatori del Museo Nacional de Ciencias Naturales (CSIC) di Madrid, in seguito ad uno studio condotto sulle cinciarelle (Cyanistes caeruleus).Questi piccoli e colorati passeriformi sono soliti accudire […]
Read moreCetacei e doni nuziali
L’inia (Inia geoffrensis) o boto, come viene chiamato dalle popolazioni indigene, è l’unica specie di cetaceo che vive nelle acque dolci del Sudamerica. Questa specie, simile ad un delfino, può raggiungere i 3 metri di lunghezza e presenta una sorta di lungo becco tubulare provvisto di numerosi piccoli denti. Proprio grazie a questa struttura, il boto è solito raccolgiere dal […]
Read morePerchè dormiamo?
L’uomo e molti altri animali hanno la necessità di investire parte del proprio tempo dormendo e la deprivazione del sonno può arrecare gravi danni sino a conseguenze letali, come dimostrato sperimentalmente sia nei ratti che nei moscerini. Sebbene il significato del sonno non sia ancora chiaro, numerosi autori hanno proposto che dormire sia essenziale per resettare alcune funzioni biologiche o comunque per […]
Read moreUn altro modo di vedere il mondo
Che gli animali siano in grado di percepire le radiazioni lunimose in maniera diversa da noi non è certo una novità. E’ noto infatti che molte specie possono vedere nell’ultravioletto e nell’infrarosso, lunghezze d’onda rispettivamente minori e maggiori di quelle captate dall’occhio umano, comprese tra i 400 ed i 700 nm. Un recente studio, pubblicato su Current Biology, ha domostrato che […]
Read morePer parlare ci vuole cervello
Recenti studi su macachi e scimpanzè avevano dimostrato l’esistenza, nell’encefalo di queste due specie, di aree cerebrali coinvolte nella percezione e nella elaborazione di processi comunicativi omologhi a quelle adibite al linguaggio nell’uomo. Il cervello già predisposto al linguaggio verbale si sarebbe dunque evoluto prima della comparsa dell’uomo e le radici di questa caratteristica tipicamente umana erano probabilmente già presenti […]
Read moreCome conciliare utilità e bellezza
Negli uccelli la presenza di piume allungate, colorate e di forma particolare nei maschi viene ormai automaticamente associata alla presenza, passata o presente, di una forte selezione sessuale che ha favorito l’evoluzione di questi caratteri. Quando però questo tratto morfologico vistoso e appariscente non è esclusivo di un sesso, bisogna chiamare in causa altre forze selettive: in questi casi, spesso […]
Read moreQuasi fino a scomparire
I dollari della sabbia (Dendraster excentricus), come tutti gli appartenenti al phylum Echinodermata, quello di ricci e stelle di mare, hanno un ciclo vitale diviso in due fasi distinte: la prima, quella larvale, è liberamente natante e contribuisce alla costituzione dello zooplancton, mentre la seconda, quella adulta, si svolge adesa al substrato marino. Le strategie di sopravvivenza di larve e […]
Read moreOlfatto da guinness
L’albatro urlatore (Diomedea exulans) è un uccello noto per la sua straordinaria apertura alare, che in alcuni casi può superare i 3,5 metri di lunghezza. Grazie a queste imponenti ali, questa specie è in grado di sfruttare al meglio le correnti d’aria e di volare per centinaia di chilometri lontano dalle coste su cui nidifica per andare in cerca di […]
Read moreIl dolce ricordo di un passato da bruco
Le farfalle e le falene sono Lepidotteri la cui collocazione in due gruppi sistematici diversi è controversa. Di certo quello che varia è il periodo di attività, essendo le farfalle prevalentemente diurne mentre le falene notturne; si distinguono inoltre per la forma delle antenne, poiché quelle delle seconde sono generalmente ramificate mentre le antenne delle prime si presentano prive di […]
Read moreIn letargo sotto i ghiacci
Per poter sopravvivere agli ambienti estremi, gli animali spesso adottano strategie comportamentali piuttosto insolite e sofisticate. Ad esempio, sono noti innumerevoli casi di animali appartenenti ai taxa più disparati che entrano in diapausa (rallentamento delle attività fisiologiche) per superare i periodi dell’anno in cui le condizioni ambientali sono sfavorevoli. Questo genere di strategia di sopravvivenza è favorita da specifici adattamenti […]
Read moreEtologia dell’aggressività
Il comportamento aggressivo è stato da sempre argomento di grande interesse in etologia e nel corso degli anni diversi autori hanno cercato di identificarne le cause e distinguerne le tipologie (ad esempio, aggressività verso individui della stessa specie o di altre specie). Particolare attenzione è stata poi posta allo studio dell’aggressività umana, poiché essa è spesso gratuita e priva di […]
Read moreQual è il confine tra le specie?
Van der Sluijs e colleghi (2008) hanno studiato Pundamilia pundamilia e Pundamilia nyererei, due specie di pesci della Famiglia Cichlidae che convivono nel lago Vittoria, in Africa orientale. Ciò che differenzia le due specie è la colorazione dei maschi nel periodo della riproduzione: i maschi di P. nyererei hanno il dorso rosso e i fianchi gialli, mentre i maschi di […]
Read moreI sofisticati meccanismi di caccia del toporagno d’acqua americano
Il toporagno d’acqua americano (Sorex palustris) ha un metabolismo estremamente alto, e di conseguenza è costretto a nutrirsi in continuazione: mezza giornata di digiuno lo può portare alla morte. Diventa dunque fondamentale la caccia, attività che viene condotta soprattutto durante le ore notturne e, fatto molto insolito per un insettivoro, sotto il pelo dell’acqua di piccoli corsi d’acqua. Un gruppo […]
Read more

