Il brutto caso della Grossa Lucertola Morta
Nomenclatura scientifica e dispute tra scienziati
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Read moreNegli ultimi anni si sono susseguite le evidenze che molti gruppi di dinosauri fossero piumati (Pikaia ne ha parlato qui, qui, qui), forse per termoregolarsi meglio o in seguito all’azione della selezione sessuale (Pikaia ne ha parlato qui), e che questa importante caratteristica sia stata poi ereditata dagli uccelli che la hanno exattata (o cooptata) per il volo (Pikaia ne […]
Read moreAbelisaurus comahuensis è il primo grande theropode dal Cretacico Superiore della Patagonia ad essere stato scoperto e descritto (Bonaparte e Novas 1985). Esso è stato quindi il portabandiera di un gruppo (e sottogruppi) che da Abelisaurus stesso ha preso il nome, Abelisauridae.Nonostante sia il primo noto del gruppo, Abelisaurus è tra i meno noti. L’unico esemplare esistente è un cranio […]
Read moreSono pochi i casi noti e confermati di recenti radiazioni adattative, la maggior parte di questi avvenuta in luoghi isolati, come gli arcipelaghi: i casi eccellenti sono i fringuelli delle Galapagos, le anolidi dei Caraibi, i ciclidi dei grandi laghi africani, i drepanididi (uccelli nettarivori) e le drosophile delle Hawaii. Uno studio su Proceedings of the Royal Society mette in luce […]
Read moreNel Miocene Inferiore vi erano cammelli in America. Erano però un po’ diversi dai cammelli ai quali siamo abituati: i camelidi appartenenti ai floridatragulini, tipici di quelle aree, sono caratterizzati da un muso allungato e una dentizione primitiva rispetto ai loro parenti del Vecchio Mondo. Il loro record fossile è ristretto al zone subtropicali, Florida, Messico e Texas. L’ultimo ritrovamento […]
Read moreUno studio genetico per tracciare la storia dell’addomesticamento delle pecore
Read moreLa rivista Nature pubblica la descrizione di alcune pulci fossili, risalenti ad oltre 100 milioni di anni or sono. Tra di esse spuntano le più antiche testimonianze di questi organismi sulla terra, oltre 160 milioni di anni fa, in pieno Giurassico.Come spesso accade con gli organismi del remoto passato, le loro dimensioni sono tutt’altro che simili a quelle delle specie […]
Read moreI coccodrilli (crocodiliformi) sono stati uno dei cladi di tetrapodi mesozoici di maggior successo, evolvendo in forme terrestri, semiacquatiche e marine, occupando varie nicchie trofiche, tra cui carnivore, insettivore, erbivore e piscivore. Tra questi, vi sono anche alcuni taxa enigmatici, poco rappresentati nel record fossile: coccodrilli dalla testa piatta provenienti dal tardo Cretaceo nordafricano. Su PLoS One è stata pubblicata una […]
Read moreAncora una volta il Madagascar si dimostra incredibile fucina di biodiversità ed endemismi. E’ di pochi giorni fa la descrizione, sulle pagine della rivista PLoS One, della scoperta di quattro nuove specie di camaleonti nani del genere Brookesia (un’immagine e un’altra). Si tratta, in particolare, di B. confidens, B. desperata, B. micra e B. tristis, scoperte recentemente da un gruppo […]
Read moreL’Oceano del Sud intorno all’Antartide è tra le regioni a riscaldamento più rapido sulla Terra, ma è passata attraverso cambiamenti climatici episodici durante gli ultimi 40 milioni di anni. Rimane poco chiaro come periodi di cambiamento climatico nell’antichità abbiano cambiato la biodiversità antartica. L’origine delle proteine antigelo (AFGP) nei pesci nototenioidi antartici (pesci dei ghiacci) è divenuto un classico esempio […]
Read moreInteressante articolo di Science, che racconta l’analisi fatta da un gruppo di botanici e biologi molecolari di varia provenienza nel tentativo di rispondere a questa domanda: quanti protisti sono stati colonizzati dal cianobatterio che ha dato origine ai cloroplasti?Passo indietro: si sa da qualche tempo che i vari pezzi di una cellula (animale o vegetale) sono originati da un’invasione da […]
Read moreSir Richard Owen, che diede ai bradipi il nome, coniò non a caso i termini “Tardigrada” per gli arboricoli e “Gravigrada” per i terricoli. Patterson e Pascual, durante il XVI Congresso Internazionale di Zoologia del 1963, ipotizzarono invece che questi due bradipi fossero solo lontani parenti. Oggi sono noti due generi di bradipi: Bradypus (nella foto in basso) e Choloepus […]
Read moreSono forse scavatori? Acquatici? Arboricoli? O imparentati con rettili planatori? I drepanosauridi, rettili del Triassico della Laurasia, sono stati per molto tempo in balia di interpretazioni sulla loro morfologia funzionale e più recentemente sulla loro posizione filogenetica. Il New Mexico Museum of Natural History ha reso gratuitamente disponibile la monografia sui drepanosauridi, rettili con una complessa storia interpretativa, in buona […]
Read moreMolto interessante l’ultimo studio che riguarda le formiche uscito su Science, dal titolo “Ancestral Developmental Potential Facilitates Parallel Evolution in Ants”. L’articolo, anche se scientifico, per alcuni può essere appassionante come un racconto: ecco che è successo. Un mattino Ehab Abouheif della McGill university stava raccogliendo formiche in un pezzo di terreno abbandonato non lontano da New York. Scoprì così […]
Read moreLa variabilità fenotipica può riflettere differenze genetiche tra individui, ma può anche essere il risultato di una risposta diretta degli organismi all’ambiente (plasticità fenotipica). Quando la variabilità fenotipica è determinata geneticamente si parla di polimorfismo, quando invece è indotta dall’ambiente si parla di polifenismo. Questi meccanismi sono entrambi molto importanti per la comprensione dei processi evolutivi. Basti pensare che uno stesso […]
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