Archivio categoria: Biologia molecolare

Poca diversita’ genetica, siamo inglesi….

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Secondo quanto scoperto e pubblicato sulla rivista Biology Letters della Royal Society britannica, la diversita’ genetica misurata nel mtDNA (DNA mitocondriale) delle popolazioni che abitarono l’Inghilterra tra il 300 e il 1000 D.C. era largamente superiore a quella che si riscontra nelle medesime regioni genomiche delle popolazioni attuali. I campioni genetici di 48 scheletri provenienti da siti archeologici di villaggi […]

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Competizione tra spermatozoi e sindrome di Apert

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La sindrome di Apert, una malattia che colpisce un bambino ogni 70.000, è una rara deformazione dello sviluppo consistente in una craniosinostosi (prematura fusione delle suture craniche) e sindattilia (fusione delle dita delle mani o dei piedi). Inoltre, può causare malformazioni della mascella e del viso, come l’esoftalmo (protrusione patologica del bulbo oculare) di varia gravità. Essa può comportare infine […]

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All’origine delle differenze tra l’uomo e gli altri primati

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Capire quali sono le basi molecolari che distinguono l’uomo dagli altri primati è da sempre un argomento di grande interesse non solo da un punto di vista evoluzionistico, ma anche medico. Inizialmente, le differenze tra uomo e scimpanzè erano ricercate a livello delle sequenze codificanti ed i risultati ottenuti avevano, in realtà, reso più complesso il problema a fronte di una […]

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Come evolvono i geni? La biologia evoluzionistica funzionale ci aiuta a dare una risposta

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Per molto tempo la comunità scientifica si è divisa tra genetisti, che studiavano la sequenza ed i livelli di espressione di determinati geni, e biologi evoluzionisti, che usavano tali dati per fare ipotesi su come e perchè i geni si fossero evoluti. Dalla fusione di questi due approcci è oggi nata quella che Antony M. Dean e Joseph W. Thorton […]

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Forme diverse con geni simili

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Sino ad alcuni anni or sono molti genetisti avevano una visione assolutamente genecentrica e ponevano enorme attenzione alle sequenze nucleotidiche che costituivano le porzioni codificanti dei geni. Tali analisi tuttavia mostravano, in modo spesso sorprendente, che i livelli di differenziazione a livello molecolare non concordavano con quelli osservati a livello fenotipico ed in particolare spesso le sequenze codificanti risultavano essere […]

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Speciazione come difesa

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I grandi laghi africani sono ben conosciuti per le centinaia di pesci, che vengono spesso venduti agli acquariofili di tutto il mondo, appartenenti all’unica famiglia dei Cichlidae. Tutte queste specie, che ammontano a più di un migliaio, sono il risultato di un’imponente radiazione adattativa piuttosto recente, in quanto i laghi in cui proliferano non si sono formati più 5 milioni […]

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L’evoluzione neutrale del genoma umano

A questa conclusione sono giunti alcuni ricercatori del Johns Hopkins’s Institute of Genetic Medicine, guidati da Nicholas Katsanis: la loro ricerca trova spazio sulle pagine online di PLoS Genetics. Il team, analizzando il DNA umano alla ricerca di geni correlati alla sindrome di Bardet Biedl,  si e’ imbattuto in elementi ripetitivi, cioe’ in frammenti costituiti da alcune basi azotate che si ripetono […]

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La variabilità delle razze locali

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Una specie cosmopolita è in grado di sopravvivere in una vasta gamma di ambienti e di adattarsi alle diverse condizioni esterne a cui sono sottoposte. Questo adattamento alle condizioni ambientali può influire fortemente sui genomi, che risultano quindi estremamente variabili. E’ il caso della “pianta da laboratorio” Arabidopsis thaliana che, in condizioni naturali, presenta numerose razze locali. Un gruppo di […]

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La volpe artica e’ … mobile!

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Alcuni ricercatori della University of Alberta e della University of Quebec, guidati dalla biologa Lindsey Carmichael, hanno analizzato, attraverso una tecnica denominata  microsatellite DNA fingerprinting, le caratteristiche genetiche di 49 esemplari di Alopex lagopus, prelevati da otto diverse tane. I risultati, recentemente pubblicati sul Canadian Journal of Zoology, minano l’idea finora radicata di una pressoche’ totale monogamia di questo animale, […]

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L’Africa rimane la culla dell’umanità

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Riguardo l’origine della nostra specie si contrappongono due teorie contrastanti: la prima, sostiene che tutte le popolazioni attuali derivino da un solo ed antico ceppo africano poi diffusosi in tutto il globo, mentre la seconda, la teoria dell’origine multipla, afferma che in varie regioni del pianeta l’Homo erectus si sia evoluto in Homo sapiens.Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature e condotto […]

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All’origine del genoma dei metazoi: il completamento del genoma di un anemone di mare fornisce nuove indicazioni sull’evoluzione del genoma animale

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Il numero di organismi viventi di cui è a disposizione il progetto genoma completo va crescendo di giorno in giorno. Particolarmente interessante è a tale proposito il fatto che sempre più genomi eucariotici siano stati completamente sequenziati, permettendo quindi alla comunità scientifica di avere sempre più dati per comprendere l’evoluzione del genoma eucariotico e di quello animale in particolare.Tra i […]

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L’estinzione del lupo dell’ Alaska

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L’estinzione avvenuta durante l’ultima era glaciale, il periodo wurmiano, ha coinvolto numerose specie che vivevano soprattutto in America settentrionale, Europa e Asia. Da uno studio pubblicato sulla rivista Current Biology emerge che alla lista delle specie scomparse deve esserne aggiunta almeno una: un canide strettamente imparentato all’odierno lupo, che viveva tra i ghiacci dell’Alaska. Generalmente si pensava che i lupi […]

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Diverso come un muflone delle Kerguelen: la selezione naturale all’opera

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Denis Réale, professore di ecologia genetica e comportamentale alla UQAM (Université du Québec à Montréal), “scopri’ ” i mufloni nel 1991, mentre prestava il servizio civile in questa remotissima regione. Erano stati portati sull’isola denominata Haute solo nel 1957, per offrire alla popolazione umana locale la possibilita’ di distrarsi con la caccia: da una singola coppia, ne derivarono fino a […]

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Le rana sudamericana che conquistò i Caraibi

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Le 162 specie fino ad oggi conosciute di rane caraibiche deriverebbero da una sola specie proveniente dal Sud America che sarebbe giunta nelle isole del Golfo del Messico tra 30 e 50 milioni di anni fa circa. Il successivo fenomeno di radiazione adattativa avrebbe generato il grande numero di specie attuali. Secondo lo studio pubblicato sulla rivista Proceedings of the […]

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