Archivio categoria: Botanica e Zoologia

Vespe, fichi e Wolbachia: quando l’evoluzione si fa in tre

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La coevoluzione tra le piante del genere Ficus e le vespe impollinatrici è uno dei casi più documentati di simbiosi mutualistica. In letteratura sono infatti riportati numerosi esempi di rapporto “uno a uno” per cui ciascuna specie del genere Ficus ha uno specifico impollinatore.Nonostante la validità generale di questa regola, sono note numerose eccezioni date, ad esempio, dal fatto che […]

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Meglio essere generalisti o specialisti?

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L’ultimo fascicolo del Biological Journal of the Linnean Society contiene un articolo di Hugh Loxdale, Gugs Lushai e Jeffrey Harvey dal titolo “The evolutionary improbability of generalisms with special reference to insects”, che parte da una domanda molto interessante da un punto di vista evolutivo: esistono veramente le specie generaliste? La maggior parte dei viventi presenta infatti numerose specializzazioni che […]

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Odori ed inganni

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Siamo ormai da tempo abituati agli inganni delle orchidee ai danni dei prorpi insetti impollinatori. Molte specie, infatti, hanno fiori dalle che ricordano le sembianze delle femmine dei pronubi, inducendo i maschi a visitarli continuamente (Pikaia ne ha parlato qui), mentre altre liberano nell’aria messaggeri chimici simili a quelli rilasciati da prede in difficoltà, richiamando l’attenzione degli insetti predatori (Pikaia […]

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Un botanico in erba

5809

Vi sono gli alberi. E vi sono gli amanti degli alberi. Quelli che li amano così tanto da studiarli a fondo diventano botanici, e a loro va tutta la mia ammirazione. Poi vi sono quelli che li studiano abbastanza a fondo da saperli riconoscere. “Toh, un frassino!” asseriscono con piglio sicuro. Oppure: “Ah, che bel tasso!” Infine ci sono quelli […]

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Un cactus con le zampe

5806

Se l’importanza dei gruppi animali (phyla, cladi, chiamateli come volete) si misurasse in base al numero di specie, questa scoperta dovrebbe essere su tutti i giornali. Ma poiché noi uomini siamo il rametto finale di un cespuglio secondario, nessuno ne parla. Dunque, alcuni ricercatori cinesi hanno trovato in un lagerstatte, quello di Chengjiang. La nuova specie (nell’immagine), di dimensioni minuscole, […]

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Creste d’amore

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Un nuovo ritrovamento fossile potrebbe aprire le porte al riconoscimento del sesso del gruppo di vertebrati che ha dominato i cieli per circa 160 milioni di anni, tra 220 e 65 milioni di anni fa: gli pterosauri (Ordine Pterosauria). Il fossile appartiene alla specie Darwinopterus modularis, già nota ai paleontologi, proveniente da uno strato roccioso datato 160 milioni di anni […]

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Occhio monocromatico

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Novità dal mondo degli squali: questi temibili predatori marini non dovrebbero il loro straordinario successo sulla terra, che li rende i dominatori delle acque mondiali da centinaia di milioni di anni, alle loro capacità visive. Infatti, da un recente studio emerge come questi vertebrati non abbiano alcuna capacità di percepire i colori.Grazie a procedure di microspettrometria, un gruppo di biologi […]

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Studiando l’espansione delle specie

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Quando le specie si spostano in conseguenza del cambiamento del clima, esse finiscono molto presto con lo sperimentare ambienti ai quali sono scarsamente adatte. Alcuni autori (e.g. Eldredge & Gould 1972, Vrba 1985, 1995, Eldredge 1995, 1999) hanno avuto il merito di puntare l’attenzione su questi eventi come scenari in cui si concentra il cambiamento evolutivo, tanto dal punto di […]

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Cambio di ruoli

5720

Una delle strutture biologiche che più hanno fatto scervellare gli evoluzionisti sono gli “occhi finti” sulle ali degli insetti, in particolare delle farfalle. Secondo spiegazioni che sanno molto di “folk evolutionism” alcuni ritengono che servano semplicemente a spaventare i predatori o, al contrario, a mimetizzarsi, altri che abbiano una funzione di corteggiamento. Insomma, sono un adattamento che non ha ancora […]

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Dalla predazione alla speciazione

5692

Un evento di speciazione, solitamente, avviene dopo l’accumulo di sufficienti differenze genetiche che impediscono alle due specie di recente formazione di generare prole fertile. Quasi sempre questo processo implica tempi lunghi e isolamento geografico. In alcuni casi, però, può essere quasi ‘istantaneo’ con una singola mutazione responsabile della notevole riduzione delle probabilità di riproduzione tra possessori di alleli diversi, rendendo […]

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Quando i mammiferi divennero grandi

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La questione è controversa, proprio perché sembrava ovvia. La storia va così: dopo l’estinzione dei dinosauri, circa 65-64 milioni di anni fa, il loro posto fu preso dai mammiferi che “occuparono” molte delle nicchie ecologiche lasciate libere. Poiché i dinosauri erano grandi e grossi, anche i mammiferi che li sostituirono erano grandi o grossi. Chiaro no? Non del tutto, perché, […]

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L’origine delle talpe marsupiali

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L’evoluzione convergente tra mammiferi placentati e marsupiali che vivono in ambienti dalle caratteristiche ecologiche simili è talvolta impressionante. Uno dei migliori esempi, ancora osservabile perchè non spazzato via dalla colonizzazione umana del continente australiano, è il caso della famiglia Notoryctidae, quella delle talpe marsupiali (Notoryctes typhlops e Notoryctes caurinus). Questi mammiferi sono perfettamente adattati all’ambiente sotterraneo in cui vivono e […]

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Il mistero degli scoiattoli volanti

5655

Pochi vertebrati, a parte gli uccelli, sono riusciti a conquistare il volo. Tra i mammiferi solo i pipistrelli ce l’hanno fatta, forse per ben due volte (microchirotteri e volpi volanti). Molti altri pero’ hanno tentato e, pur non riuscendo completamente nel tentativo (per il momento) hanno raggiunto buone approssimazioni. Tutto sommato tutto quello che occorre e’ una buona portanza dell’aria, […]

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