Una guida alla comprensione degli alberi filogenetici
L’ultimo fascicolo della rivista Evolution: Education and Outreach pubblica una breve guida di Ryan Gregory sulla costruzione, analisi e comprensione di alberi filogenetici.
Read moreL’ultimo fascicolo della rivista Evolution: Education and Outreach pubblica una breve guida di Ryan Gregory sulla costruzione, analisi e comprensione di alberi filogenetici.
Read moreL’asino (Equus asinus) è stato un animale di fondamentale importanza nel contesto dello sviluppo delle società umane antiche: il suo addomesticamento lo ha reso infatti un utile mezzo di trasporto sia nelle zone pastorizie africane che in quelle asiatiche. Il sodalizio con l’uomo è andato avanti nel tempo, poiché è un animale di estrema robustezza, incredibilmente resistente e più adatto […]
Read moreDa poche settimane il panorama delle riviste che affrontano tematiche legate alla biologia evoluzionistica si è arricchito di una nuova interessante proposta editoriale rappresentata da Evolutionary Applications, che pubblica articoli in cui i concetti propri della biologia evoluzionistica vengono utilizzati per risolvere problemi biologici di rilevanza in ambito sociale, economico, zootecnico, agrario e medico.In particolare, il primo fascicolo di Evolutionary Applications […]
Read morePer poter sopravvivere agli ambienti estremi, gli animali spesso adottano strategie comportamentali piuttosto insolite e sofisticate. Ad esempio, sono noti innumerevoli casi di animali appartenenti ai taxa più disparati che entrano in diapausa (rallentamento delle attività fisiologiche) per superare i periodi dell’anno in cui le condizioni ambientali sono sfavorevoli. Questo genere di strategia di sopravvivenza è favorita da specifici adattamenti […]
Read moreIl fascicolo di marzo 2008 della rivista Journal of Evolutionary Biology pubblica un interessante articolo dal titolo Body size evolution in Mesozoic birds, i cui autori hanno studiato la variazione delle dimensioni corporee degli uccelli, andando a verificare quali costrizioni fossero presenti (e se ve ne fossero) per limitarne l’accrescimento.L’ipotesi da cui David W.E. Hone (Institute of Vertebrate Palaeontology and Palaeoanthropology, […]
Read moreSi è spesso creduto che l’udito dei serpenti non fosse particolarmente acuto, convinzione basata su considerazioni di carattere anatomico e comportamentale. Infatti questi animali mancano dell’orecchio esterno e non sembrano molto percettivi a stimoli sonori, tuttavia possiedono un orecchio interno dotato di una coclea funzionante. E’ proprio questa struttura, tramite una complessa catena di segnali che si dipartono dalla mascella […]
Read moreNel corso degli ultimi anni il DNA barcoding è stato ripetutamente proposto come strumento per inventariare la biodiversità del nostro pianeta e numerosi gruppi di ricerca ne hanno verificato l’applicabilità in diversi taxa.Il presupposto essenziale perché il barcoding possa funzionare è che esista a livello del gene coxI (utilizzato come marcatore molecolare per i progetti di DNA barcoding) una sufficiente […]
Read moreI pipistrelli (ordine Chiroptera) sono dei mammiferi piuttosto insoliti, in quanto presentano due caratteristiche particolari che li differenziano da tutti gli altri: sono infatti gli unici mammiferi euteri in grado di volare attivamente e di ecolocalizzare, abilità utilizzate soprattutto per la caccia e gli spostamenti. Quale di queste capacità si sia evoluta prima ha sempre suscitato grandi dibattiti, tuttavia un […]
Read moreUno studio che verrà pubblicato nel prossimo numero della prestigiosa rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, USA, fornisce una nuova prova a sostegno dell’ipotesi secondo la quale quello che era stato definito “DNA spazzatura”, ha rappresentato, invece, metriale “da costruzione” di primaria importanza sul quale l’evoluzione ha agito nel plasmare forme e storie della complessità animale.Il DNA spazzatura […]
Read moreQuando si pensa ai camaleonti (famiglia Chamaeleonidae) salta subito alla mente la loro straordinaria capacità, quasi unica nel regno animale, di cambiare aspetto ed assumere colorazioni criptiche, mimetizzandosi così con l’ambiente circostante. In questo modo, essi sono in grado di sfruttare tale caratteristica per cacciare gli insetti e nascondersi da potenziali predatori. Ma furono questi motivi a guidare l’evoluzione di […]
Read moreMartedi 12 Febbraio ore 18,00 Sala Viscontea dell’Orto Botanico – Piazza Cittadella – Bergamo Alta; ingresso libero (fino ad esaurimento posti) con:Marco Caccianiga – Università di Milano – Dipartimento Botanica Sistematica Ivan Criscuolo – attoreNicola Magnani – naturalista – Orto Botanico di Bergamo Giuseppe Patrignani – responsabile scientifico – Orto Botanico di CascinaRosa Mara Sugni – biologa – Orto Botanico […]
Read moreLe piante che producono fiori (Angiospermae) sono comparse sulla terra circa 125 milioni di anni fa (si veda “Un’esplosione di fiori” del 2-12-2007) e in pochi milioni di anni si sono differenziati i principali otto gruppi. Successivamente si verificò un’esplosione che, grazie all’incremento esponenziale del numero di specie, consentì loro di colonizzare le terre emerse. Secondo un recente studio pubblicato su […]
Read moreNon è facile dare una definizione di sonno, tuttavia è possibile elencare alcune caratteristiche che sono proprie di questa funzione biologica: l’abolizione, o almeno la forte riduzione, del contatto con l’esterno, la modificazione dello stato di coscienza, la reversibilità e la periodicità. Il sonno deve essere considerato una funzione biologica di base di ogni organismo, al pari dell’alimentazione e della […]
Read moreLa capacità di stupirci da parte della natura, a volte, è veramente straordinaria. Di fronte ad alcuni esempi viene subito da pensare alla bella frase nell’introduzione del Gene egoista di Richard Dawkins “Noi animali siamo le macchine più complicate e più perfettamente disegnate dell’universo noto. Se la mettiamo così, è difficile capire perché qualcuno studi qualcos’altro”. Un gruppo di ricercatori […]
Read moreUna delle principali argomentazioni dei detrattori della teoria dell’evoluzione per selezione naturale chiama in causa la formazione dell’occhio dei mammiferi: una struttura così complessa, calibrata e perfetta, dicono, non può essersi evoluta per selezione naturale tramite piccoli passaggi intermedi, ma deve essere stata creata da un artefice divino. Così “dimostrano” l’esistenza di un progetto intelligente. Un recente studio, pubblicato e […]
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