Dinosauri a sangue caldo
Uno studio suggerisce che i dinosauri potessero avere un metabolismo omeotermo. Erano quindi animali a sangue caldo?
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Read moreIl più straordinario esempio di coevoluzione tra forme di vita diverse è quello tra le piante a fiore e gli insetti impollinatori. Si crede che questa interazione mutualistica, grazie a cui entrambi i contraenti ottengono dei vantaggi (gli insetti il cibo e le piante il veicolo per l’impollinazione), sia stata alla base del grande successo ecologico di entrambi i gruppi. […]
Read moreA volte capita che organismi considerati filogeneticamente lontani risultino in realtà forme diverse della stessa specie, o per effetto della variabilità naturale (specie politipica) e del dimorfismo sessuale (differenza tra maschi e femmine) oppure per fenomeni di sviluppo che portano a consistenti modificazioni anatomiche durante la crescita (in questo caso gli individui giovani sono molto differenti dagli adulti). Recentemente Pikaia […]
Read moreLa parte noiosa riguardante l’anatomia e l’embriologia è stata già trattata nella parte III, quindi ora possiamo finalmente considerare in quali varietà di forme e dimensioni questi organi si siano evoluti nei mammiferi per assolvere il loro compito, che è semplicemente quello di garantire al maschio la maggior probabilità di essere il padre della prole. Va da sè, quindi, che […]
Read moreL’oceano è un habitat molto complesso e molto particolare; a diverse profondità corrispondono caratteristiche ambientali specifiche, in termini di cibo e di luce disponibili, il che fa dei pesci un ottimo strumento per valutare come l’evoluzione sia legata alle condizioni ambientali. Uno studio pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences, racconta di importanti novità legate proprio alla visione […]
Read moreI mammiferi, tutti indistintamente, si riproducono per fecondazione interna e di conseguenza il loro apparato riproduttore maschile ha grosso modo sempre la stessa struttura di base:1) un paio di testicoli, che possono essere esterni, come nel caso dei primati o dei carnivori (boreoeuteri terrestri), o interni (della posizione se ne parlerà in seguito);2) vasi efferenti, che si raccolgono a formare […]
Read moreL’ornitorinco e gli echidna sono gli unici mammiferi esistenti che depongono uova; in base all’analisi del patrimonio fossile, peraltro piuttosto scarso, alcuni studi hanno fatto risalire la divergenza delle loro linee evolutive a circa 112 milioni di anni fa, il che offre un ottimo motivo per chiamarli fossili viventi. Il punto debole di questa datazione, però, è il fatto che […]
Read moreAraceae, Arecaceae, Fabaceae, Lauraceae, Malvaceae e Menispermaceae sono tra le principali famiglie di piante che costituiscono le attuali foreste tropicali centro e sudamericane. Specie appartenenti a queste stesse famiglie sono state rinvenute in uno strato fossile risalente a circa 60 milioni di anni fa, nelle regioni in cui in quel periodo viveva Titanoboa cerrejonensis (Pikaia ne ha parlato qui), la […]
Read moreGli apparati riproduttori dei rettili riservano delle sorprese che non ci si sarebbe mai aspettati da questi animali torpidi e così dissimili da noi,
Read moreUn piccolo fossile fa luce sull’origine dell’orecchio medio dei mammiferi
Read moreDai pesci agli uccelli, gli organi copulatori dei vertebrati si presentano in una grande varietà di forme e dimensioni
Read moreI pesci elettrofori sono in grado di generare campi elettrici grazie allo sviluppo di un particolare organo di origine muscolare, detto organo elettrico, generalmente situato nella regione caudale. A seconda dell’intensità del campo generato, esso può essere utilizzato per la predazione, nel caso sia molto intenso, o per altri scopi quali l’orientamento, la localizzazione e la comunicazione in acque torbide […]
Read moreLa teoria dell’evoluzione per selezione naturale è in grado di spiegare in modo esaustivo la formazione delle strutture bizzarre e gli organi rudimentali che si trovano in natura, oltre agli adattamenti più o meno “perfetti”. Come sottolineato da svariati autori, è forse proprio questo uno dei punti di maggior forza della teoria, considerando che gli adattamenti perfetti (si pensi alla […]
Read moreLe leggi dell’evoluzione prevedono che le strutture vestigiali compaiano sia a livello morfologico che molecolare, ma finora pochi studi sono stati in grado di documentare casi di degenerazione morfologica di un carattere fenotipico parallela a quella molecolare dei geni corrispondenti a quel tratto. A colmare in parte questa lacuna ci ha pensato un team di ricercatori dell’Università di California Riverside, […]
Read moreSaper decidere tra più opzioni e sviluppare la capacità di modificare le proprie scelte è di fondamentale importanza per adattarsi all’ambiente in cui si vive. Ad esempio, se le risorse alimentari a disposizione di un individuo cambiano, saranno favoriti dalla selezione naturale quegli individui dotati di maggior plasticità fenotipica capaci di adattarsi a tale cambiamento modificando le proprie scelte alimentari. […]
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